Al centro della prestazione vi sono percorsi di orientamento, riqualificazione e inserimento, oltre a progetti utili alla collettività e servizio civile universale
Il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) rappresenta una forma di sussidio concessa dallo Stato a coloro che hanno perso il lavoro e hanno avviato un nuovo percorso di formazione professionale. L’avviamento di questo percorso è condizione necessaria per poter ricevere i 500 euro mensili previsti dalla legge. Si tratta di una misura concepita ad hoc per aiutare chi è fuori dal mercato del lavoro a rientrare seguendo iniziative di formazione, orientamento e inserimento lavorativo.
I beneficiari
Questa misura viene erogata a persone tra i 18 e i 59 anni di età con un ISEE entro 10.140 euro che versano in condizioni di difficoltà economica e che non possono accedere ad altre misure a sostegno del reddito come l’Assegno di Inclusione. Senza una partecipazione attiva ad una delle iniziative previste, come tirocini, corsi di formazione, servizio civile, attività di orientamento e riqualificazione e progetti utili alla collettività, non si può ottenere il sussidio mensile. Per ottenerlo occorre presentare una richiesta e firmare un patto al Centro per l’Impiego dopo aver sostenuto un colloquio.
Le condizioni
La sottoscrizione del patto di attivazione digitale è condizione fondamentale per avviare il percorso che porterà alla ricezione del bonus mensile. Dopo aver espletato questa procedura, l’interessato potrebbe ricevere offerte di lavoro e servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro. Vi è anche la possibilità di essere inseriti in specifici progetti di formazione che coinvolgono enti pubblici o privati, accreditati alla formazione dai sistemi regionali. Solo dopo l’inizio di questo percorso formativo, l’Inps procederà al pagamento del sussidio vero e proprio.
Quanto dura la prestazione
La durata della prestazione varia in base alla durata del percorso formativo e comunque non oltre i 12 mesi. Alla scadenza il sussidio può essere prorogato per un altro anno se la partecipazione al corso di formazione dovesse proseguire ad oltranza. Se l’attività di formazione viene interrotta, anche l’erogazione del sussidio cesserà di conseguenza. Affinchè l’iter possa essere più celere occorre programmare da subito l’appuntamento con il centro per l’impiego. Occorre ricordare che l’erogazione viene interrotta qualora il percettore non dia notizia almeno ogni 90 giorni sulla sua partecipazione ad attività di formazione.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.