Si tratta di una nuova carta elettronica istituita dalla manovra 2026 con l’obiettivo di favorire l’accesso alla cultura tra i giovani
Il Bonus Valore Cultura prenderà il via con il nuovo anno ed è stato previsto con la nuova manovra finanziaria del 2026. Si tratta di un bonus destinato principalmente ai giovani e alla cultura, che prenderà il posto dei precedenti bonus destinati proprio agli studenti. In questo articolo analizzeremo tempistiche e criteri di accesso del nuovo bonus.
Di cosa si tratta
Il bonus si sostanzia in una nuova carta elettronica istituita con la manovra 2026 con l’obiettivo di agevolare l’accesso alla cultura da parte dei cittadini più giovani. Si tratta di una misura che verrà erogata a coloro che conseguono il diploma di maturità a partire dal 2026. Verrà assegnata nell’anno successivo diploma e prenderà il posto, ufficialmente, della Carta della cultura giovani e della Carta del Merito. Il governo ha stanziato ben 180 milioni di euro, a partire dal 2027, per finanziare questa misura, che quindi prenderà il via solo a partire dall’anno prossimo.
A cosa servirà
Si tratta di un bonus che non avrà alcuna incidenza a livello fiscale, poiché gli importi in questione non saranno ricompresi nel reddito imponibile e non avranno alcuna rilevanza ai fini ISEE, rendendo il bonus neutro fiscalmente. Verrà amplificato l’accesso ai consumi culturali e servirà ad acquistare i ticket per prendere parte agli spettacoli teatrali e cinematografici e agli spettacoli dal vivo. Serviranno anche per l’acquisto di prodotti dell’editoria e dei libri. Si potranno anche acquistare abbonamento a quotidiani e periodici, anche in formato digitale. L’importo accreditato sarà spendibile anche per l’acquisto di strumenti musicali, prodotti dell’editoria audiovisiva e per usufruire dell’ingresso agevolato a mostre, musei, visite ai monumenti, eventi culturali e parchi naturali. Si potrà anche prendere parte a corsi di teatro, musica, danza o lingua straniera.
I requisiti
Per conoscere l’importo esatto del bonus Valore Cultura si dovrà attendere l’emanazione del decreto del ministro della Cultura, di concerto con il ministro dell’Economia, il ministro per lo Sport e i giovani e il ministro dell’Istruzione. Ci sarà tempo fino al 30 novembre 2026 per determinare le modalità di utilizzo della carta, i criteri di attribuzione e l’importo complessivo che verrà accreditato. Tra i requisiti che verranno inseriti ci saranno l’età e il titolo di studio. Servirà il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore (da conseguire entro il 19mo anno di età).
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