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Calendario scolastico 2026/2027, ecco in quali regioni il 2 novembre 2026 non si va a scuola

Anche se non si tratta di una festività nazionale, il 2 novembre in molte regioni non si andrà a scuola: ecco quali sono

Calendario scolastico 2026/2027, ecco in quali regioni il 2 novembre 2026 non si va a scuola
Scuola e festività - Fonte foto: pixabay.com

Alcune regioni italiane hanno deciso di sospendere le lezioni nella giornata del 2 novembre: ecco quali sono

Il calendario scolastico 2026/27 non è uguale per tutte le regioni. Alcune regioni possono seguire, in determinati casi, regole diverse anche per quanto concerne le date da segnare in rosso sul calendario e che determinano la sospensione delle lezioni. Anche nella giornata del 2 novembre, che non è riconosciuta come festa nazionale, in alcune regioni è previsto ugualmente uno stop. Va ricordato che nel 2026, la festività dell’1 novembre (in cui si festeggiano tutti i Santi) cadrà di domenica.

Le regioni che sospenderanno le lezioni il 2 novembre

Le lezioni subiranno uno stop nella giornata del 2 novembre in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta e nella Provincia autonoma di Trento. In Veneto le festività legate alla Commemorazione dei Defunti abbracceranno un arco temporale più lungo che andrà dal 30 ottobre al 2 novembre, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano è prevista dal 2 all’8 novembre. In tutte le altre regioni di lunedì 2 novembre le lezioni si svolgeranno regolarmente.

Il calendario delle altre festività

Dopo le festività dell’1 e del 2 novembre, la prossima data da segnare in rosso è l’8 dicembre in cui si celebrerà l’Immacolata Concezione che nel 2026 cadrà di martedì. Anche in questo caso alcune Regioni italiane hanno già deciso di fermare le lezioni anche nella giornata di lunedì 7 dicembre. Subito dopo si procederà con le vacanze di Natale, le eventuali sospensioni per Carnevale e la pausa pasquale. In primavera saranno poi numerose le occasioni in cui le lezioni si fermeranno per festeggiare la Liberazione (25 aprile), la Festa dei Lavoratori (1 maggio) e la festa della Repubblica (2 giugno).

Le festività principali

Nel 2027 le festività saranno decisamente più ridotte per via di alcune coincidenze “sfortunate”. Ad esempio il 25 aprile cadrà di domenica, mentre l’1 maggio sarà di sabato. Andrà sicuramente meglio il 2 giugno che cadrà di mercoledì. Anche le giornate natalizie andranno a coincidere con il weekend. Il 25 dicembre cadrà di venerdì, mentre Santo Stefano si celebrerà il giorno dopo (sabato). Il Capodanno del 2027 è in programma di venerdì, mentre l’Epifania cadrà di mercoledì.

Marco Antonio Tringali

Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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