Lo switch in 24 ore sarà operativo a partire dall’1 dicembre: ecco cosa cambierà
Al fine di tutelare maggiormente i consumatori e di favorire il rafforzamento del mercato energetico, dall’1 dicembre 2026 cambiare gestore sarà molto più facile e più veloce. Se oggi i tempi medi per completare l’iter per passare ad altro gestore sono di circa tre settimane, a partire da dicembre di quest’anno questa fase sarà gestita in pochissime ore, con notevoli vantaggi per gli utenti per molteplici ragioni.
La direttiva dell’UE
La decisione scaturisce da una direttiva dell’Ue che avrebbe dovuto prevedere lo switching in sole 24 ore già dall’1 gennaio 2026. Il nostro paese si adeguerà in ritardo, ma la buona notizia è che lo farà concretamente. Il passaggio in sole 24 ore ad altro gestore non sarà appannaggio di tutte le tipologie di utenti. La novità riguarderà solo gli utenti domestici di energia elettrica e pertanto non si applicherà al gestore del gas. La direttiva prevede che in sole 24 ore dovrà andare in porto la migrazione, ma in concreto serviranno cinque giorni circa per completare il procedimento.
Le condizioni
Dall’1 dicembre, dunque, cambiare gestore energetico sarà facile e rapido come cambiare gestore telefonico. Il nostro paese ha deciso di adeguarsi alla direttiva di Bruxelles con netto ritardo, tenuto conto che in Germania lo switch in 24 ore è già operativo da giugno 2025. Lo switch rapido non riguarderà però le aziende, che dovranno ancora soggiacere ai lunghi tempi burocratici per poter cambiare il proprio fornitore. L’unica condizione per poter effettuare il passaggio rapido sarà quella di essere in regola con i pagamenti. Gli utenti morosi, infatti, non potranno effettuare il cambio finchè la morosità non verrà sanata.
Quanti giorni serviranno per cambiare gestore
Anche se la direttiva di Bruxelles parla esplicitamente di passaggio rapido in 24 ore, in realtà anche dall’1 dicembre servirà qualche giorno in più per completare l’iter della migrazione. Prima del passaggio, infatti, occorrerà rispettare quei tempi tecnici previsti per effettuare i controlli di rito e le verifiche su eventuali morosità. Il passaggio vero e proprio richiederà, dunque, al massimo 5 giorni circa se tutto dovesse risultare in regola. In ogni caso si tratterà di tempi molto più accettabili rispetto a quelli attuali.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.