Carta Dedicata a te 2026, tutte le info sul provvedimento: come funziona, chi può richiederla e quando arriva il denaro
È arrivato il decreto attuativo che sblocca definitivamente la Carta Dedicata a te 2026, firmato dal Ministero dell’Agricoltura insieme a quelli del Lavoro e dell’Economia, dando il via concreto a una misura già prevista dall’ultima Legge di Bilancio. Anche quest’anno, dunque, il sussidio avrà un valore complessivo di 500 euro, ma non per tutti gli italiani: la misura infatti è pensata per una platea specifica di beneficiari nel nostro Paese. Ecco tutto ciò che c’è da sapere, come riportato da FanPage.it.
Di cosa si tratta
La Carta Dedicata a te è una social card prepagata pensata per sostenere le famiglie in difficoltà economica nell’acquisto di beni alimentari di prima necessità, escludendo categoricamente prodotti come gli alcolici, mentre rientrano nella lista anche articoli a marchio Dop e Igp. A differenza degli anni passati, l’erogazione del 2026 sarà divisa in due tranches distinte: la prima a ottobre, la seconda nella primavera successiva con un importo che, in questo secondo caso, potrebbe variare in base ai fondi residui non ancora utilizzati dai beneficiari.
I requisiti
Per accedere al beneficio occorre avere un Isee inferiore ai 15mila euro e non aver ricevuto altre forme di sostegno pubblico, come l’Assegno di inclusione o la Naspi. Non serve presentare alcuna domanda: sarà l’Inps a individuare automaticamente i potenziali beneficiari incrociando i dati disponibili. I fondi per il sussidio non sono illimitati, dunque la precedenza viene riservata alle famiglie più numerose, in particolare quelle con almeno tre componenti e un figlio under 14, seguite da chi ha figli minorenni e infine dagli altri nuclei numerosi.
Quando arrivano i soldi
La prima tranche da 500 euro sarà disponibile a partire da ottobre 2026, mentre la seconda è prevista per aprile 2027. Una volta ricevuta la card presso gli uffici postali, i beneficiari dovranno utilizzare l’importo entro le scadenze stabilite per non perdere il diritto alla somma residua.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.