Ecco come si preparano le chiacchiere (dette anche frappe o bugie), il tipico e amatissmo dolce di Carnevale
Siamo nel pieno del Carnevale, una delle feste più amate dell’anno, fatta di colori, carri allegorici e travestimenti che animano piazze e case: accanto alla parte più giocosa della tradizione, questo periodo è noto anche per il ritorno di alcuni dolci iconici che profumano di festa e convivialità. Tra questi spiccano le frappe, conosciute anche come chiacchiere o bugie a seconda della zona d’Italia. Si tratta di dolci sottili, croccanti e profumati, semplici da realizzare anche in casa. Possono essere preparati sia fritti che al forno, bastano pochi ingredienti e una ricetta precisa: ecco come realizzarle in maniera semplice, come riportato da FattoincasadaBenedetta.it.
Gli ingredienti
Per preparare circa 24 frappe (ad esempio) occorrono pochi ingredienti. Servono un uovo, un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di liquore all’anice, un cucchiaio di olio di semi di girasole e la scorza grattugiata di un limone non trattato. A completare l’impasto bastano un pizzico di sale fino e 140 grammi di farina 00 da aggiungere gradualmente. Per la cottura è necessario olio di semi abbondante nel caso della frittura, mentre per la decorazione finale non può mancare lo zucchero a velo. Il liquore all’anice può essere sostituito con vino bianco o un altro liquore.
Come si preparano
La preparazione delle frappe inizia rompendo l’uovo in una ciotola e unendo zucchero e liquore, il tutto va ovviamente mescolato bene per amalgamare i primi ingredienti. Si aggiungono poi l’olio di semi, la scorza di limone e il sale. A questo punto si incorpora la farina poco alla volta, fino a ottenere una consistenza compatta ma elastica. L’impasto va trasferito su un piano leggermente infarinato e lavorato fino a diventare liscio e omogeneo. Dopo averlo coperto con pellicola è fondamentale lasciarlo riposare per almeno 30 minuti, in modo da renderlo più facile da stendere. Trascorso il tempo di riposo, si stende la pasta con il mattarello fino a ottenere una sfoglia molto sottile.
Cottura fritta o al forno
Una volta stesa la sfoglia, si utilizza una rotella dentellata per tagliare dei rettangoli dai bordi irregolari, tipici delle frappe. Per la versione fritta l’olio va portato a temperatura: basta immergere un piccolo pezzo di impasto per verificare che salga subito a galla. Le frappe vanno fritte poche alla volta e girate più volte finché risultano dorate e leggere. In alternativa è possibile optare per la cottura al forno, disponendo i rettangoli su una teglia rivestita di carta forno e cuocendoli a 200 gradi per circa 10 minuti. In entrambi i casi, una volta pronte, le frappe vanno lasciate asciugare su carta assorbente e poi spolverizzate con abbondante zucchero a velo.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.