Topi in casa
I ratti sono tra gli animali che più spesso riescono a infiltrarsi nelle nostre case, nonostante i nostri tentativi di impedire la loro entrata. Questi roditori sono però molto astuti e adattabili, e frequentamente sono capaci di oltrepassare le barriere che cerchiamo di porre, entrando nei nostri spazi abitativi. Questi animali si sono abituati a vivere insieme a noi per millenni, molto prima che fosse sviluppata l’agricoltura, e sono considerati dagli scienziati simili a animali domestici, visto che li abbiamo selezionati involontariamente per diventare eccellenti spazzini nelle nostre comunità.
Leggende popolari
Sebbene molte leggende popolari attribuiscano al topo connotazioni negative e fastidiose, desideriamo invece mettere in evidenza che non c’è nulla di strano nell’avvistare uno o anche un gruppo di questi animali in casa. In effetti, i topi non sono portatori di malattie e sventure né sono animali associati alla morte, come descritto nelle opere medievali create attorno al 1300, un periodo segnato da gravi epidemie di peste che hanno colpito Europa e Asia. Ad essere imputabili alla diffusione di questa malattia ci sono stati sicuramente i topi e altri roditori che sono stati portatori di alcune specie di pulci parassite, le quali trasmettevano il batterio Yersinia pestis, causa della peste. È importante sottolineare che questi animali non erano consapevoli della malattia e che, quando le morti cominciarono a proliferare nelle campagne, furono proprio loro a subire le conseguenze, dato che le scorte alimentari diminuirono drasticamente e i raccolti furono lasciati a marcire. Quindi, quando ci capita di vedere un topo muoversi all’interno della nostra abitazione, piuttosto che preoccuparci delle malattie o del significato di questo incontro, dovremmo concentrarci su come sia riuscito ad entrare e su quali misure possiamo adottare per allontanarlo. E’ quanto riportato da fanpage.it/kodami/.
Tre motivi per cui i topi entrano in casa
Calore
Come già accennato, i ratti si sono adattati in modo eccellente alla nostra specie e, in modo indiretto, hanno anche subito un’evoluzione sfruttando al massimo le opportunità che noi offriamo. Abituati ai nostri ambienti urbani, alcune specie preferiscono quindi stabilirsi in spazi che non sono del tutto naturali e che sono stati modificati dall’uomo, dove possono trovare una temperatura e un’umidità simili a quelle delle nostre case. Quando le temperature diminuiscono, è probabile che cerchino riparo, trovandolo non solo all’interno delle nostre abitazioni, ma anche nelle fogne, nei sottotetti e nelle cantine. Anche durante i mesi estivi si verifica la stessa situazione: quando il calore del sole riscalda troppo l’atmosfera, i ratti possono spostarsi dentro le case in cerca di ombra e refrigerio, risparmiando così energia per la caccia. Le strutture create dall’uomo infatti permettono a questi animali di tollerare meglio le oscillazioni termiche e il calore diretto, che altrimenti potrebbero causar loro problemi. E’ chiaro che non tutte le specie hanno la stessa difficoltà nel gestire le variazioni di temperatura. Alcuni roditori che entrano nelle nostre abitazioni riescono ad essere più resistenti e a tollerare un range più ampio di caldo o freddo, come nel caso dei topolini di campagna (Apodemus sylvaticus) che si trovano frequentemente anche nei quartieri periferici delle grandi città o in aree urbane degradate.
Cibo
Un altro motivo per cui i topi si intrufolano nelle nostre cantine e cucine è legata all’abbondanza di risorse disponibili. Infatti, rispetto agli ambienti domestici, il mondo esterno è percepito da questi animali come un vero e proprio deserto, specialmente in alcune stagioni dell’anno in cui reperire cibo e acqua potabile risulta complicato. Fin dai primi giorni dell’agricoltura, l’umanità ha cercato di raccogliere abbondanti risorse di cibo, acqua e semi all’interno di spazi chiusi ma ben ventilati, creando inavvertitamente un vero e proprio “paradiso” per topi e altri roditori, che per istinto tendono a nascondere le proprie scorte in cavità e luoghi appartati (come ad esempio fanno gli scoiattoli o il ghiro). Tuttavia, ciò che ha reso i topi i più assidui frequentatori delle nostre abitazioni è la loro straordinaria abilità nel nutrirsi di molteplici varietà di cibo. A differenza dei loro familiari, i topi sono in grado di mangiare praticamente qualsiasi cosa senza rischiare o subire diarree e indigestione. Questo è un adattamento fondamentale per coesistere con una specie onnivora e diffusamente presente come la nostra.
Protezione
I topi che vivono in natura o nelle vicinanze delle abitazioni sono estremamente esposti ai predatori. Per cercare di minimizzare ilo rischio di essere predati, l’evoluzione li ha portati a nascondersi immediatamente ogni volta che percepiscono un pericolo, tuffandosi in qualsiasi fessura o rifugio per allontanarsi dalla minaccia. Quando un’abitazione appare come un luogo sicuro, lontano dalla vistra dei predatori, i topi tendono a preferire di stabilirsi all’interno delle case, poiché ciò garantisce loro una maggiore protezione contro i predatori che si trovano all’esterno. Inoltre, è importante notare che in certe fasi della loro vita, come durante la nascita e la gravidanza, questi roditori scelgono di rifugiarsi in tane adeguate, per avere maggiore intimità e comodità. Questo spiega anche il motivo per cui alcune case disabitate si trasformano in vere e proprie colonie, poiché numerose famiglie di roditori vi si stabiliscono in cerca di un ambiente sicuro.
Come allontanare i topi dalle nostre abitazioni
Esistono diverse strategie per tenere lontani i topi dalle case, molte delle quali non sono violente come si potrebbe pensare. Innanzitutto, si può prendere in considerazione di avere dei gatti che si occupano di scacciare gli intrusi presenti nell’abitazione. Di frequente si ricorre a dispositivi sonori o trappole mirate, ma è importante tenere a mente che tali metodi possono causare la morte lenta dei topi o arrecare disturbi agli animali domestici. E’ utile cercare i punti d’ingresso che i roditori possono utilizzare per entrare nella casa, provvedendo a sigillare le aperture nei muri e migliorando l’isolamento di porte e finestre. E’ fondamentale anche chiudere e isolare adeguatamente cantine e soffitte, affinché non diventino rifugi per questi animali. In aggiunta, le fognature possono rappresentare un altro possibile accesso per i topi; quindi, se avete fosse imhoff o avvallamenti della rete fognaria nelle vicinanze, assicuratevi che non siano intasati e che le loro strutture siamo ancora in buono stato. Inoltre, si possono impiegare piante per scoraggiare la presenza di questi animali. E’ dimostrato che alcuni odori emessi da piante come la camomilla, la menta e la menta piperita aiutano a tenere lontani i topi. Anche la trementina può aver un simile effetto, ma è importante notare che non tutti apprezzano il suo odore.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.