L’artista romana ha prontamente replicato in conferenza stampa smentendo di aver attaccato il concorso di bellezza
Il testo di una canzone della cantante Ditonellapiaga, l’artista ventinovenne romana, non è affatto piaciuto all’organizzazione di Miss Italia, la celebre manifestazione che si svolge ogni anno e che premia la più bella d’Italia. Secondo gli avvocati che tutelano l’immagine del concorso di bellezza, il testo della canzone di Ditonellapiaga conterrebbe giudizi lesivi della dignità e dell’onore delle ragazze che partecipano al concorso. Per questa ragione i legali hanno deciso di agire in giudizio per tutelare l’immagine del concorso, contestando l’utilizzo indebito della stessa denominazione “Miss Italia”.
La canzone incriminata
Ditonellapiaga è stata la prima artista che ieri si è esibita nella 76esima edizione del festival di Sanremo con il pezzo intitolato “Che fastidio!“. Miss Italia è anche il nome del titolo del prossimo album che l’artista capitolina sta per lanciare, del quale fa parte anche un brano intitolato proprio con il nome del concorso di bellezza. Un album la cui uscita è stata preannunciata il 10 aprile 2026 e che la stessa cantautrice ha composto insieme ad Alessandro Casagni che ne ha curato la produzione.
L’azione legale
Gli organizzatori di Miss Italia, ritenendo la condotta della cantautrice pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione “Miss Italia”, hanno deciso di dare mandato agli avvocati Vincenzo Larocca e Pieremilio Sammarco, ad intraprendere le azioni giudiziarie opportune per tutelare il buon nome del concorso e per ottenere gli eventuali risarcimenti dei danni che verranno riconosciuti.
La replica della cantautrice romana
In una conferenza stampa che si è svolta a Sanremo, la stessa Ditonellapiaga ha replicato alle accuse subite, sostenendo che il suo brano non contiene insulti al concorso di bellezza ma che in realtà parlerebbe del rapporto con sè stessa e con la perfezione. Insomma, il suo testo non conterrebbe un attacco al concorso, ma sarebbe da leggere in chiave autoironica. La stessa artista romana ha manifestato le sue perplessità in merito all’azione legale paventata dagli organizzatori di Miss Italia, visto che la canzone non è ancora uscita: “Non so neanche se gli organizzatori di Miss Italia abbiano letto il testo..” ha dichiarato a conclusione della conferenza stampa.
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