Doppio terremoto avvertito in Emilia Romagna stamattina
Alle ore 9:27 e 9:29 di stamattina, martedì 13 gennaio 2026, due scosse di terremoto sono state ben avvertite in Emilia Romagna. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha localizzato l’epicentro a Faenza (M 4.1) e Russi (M 4.3). Le due scosse non sono durate molto, ma sono state avvertite dalla popolazione anche in Toscana, non solo in Emilia Romagna. Tante persone si sono riversate in strada per la paura, non sono stati segnalati danni fortunatamente, se non di lieve entità. Acuni frammenti si sono staccati alle due colonne storiche di piazza del Popolo a Ravenna, ma fortunatamente senza colpire nessuno, come fa sapere il videcindaco della città Fusignani.
Scuole chiuse
Le scuole sono state chiuse nelle zone prossime all’epicentro del sisma e la circolazione ferroviaria è stata temporaneamente sospesa per le consuete verifiche. Fanpage.it ha intervistato il Dottor Salvatore Stramondo. Si tratta del Direttore della Sezione di Centro Nazionale Terremoti presso l’INGV. Il direttore ha parlato della pericolosità sismica della zona ed ha spiegato cosa è successo oggi.
La pericolosità sismica della zona
Stramondo fa sapere che l’area in cui sono avvenute le due scosse di oggi storicamente è una zona in cui è stata registrata una sismicità diffusa, quindi i terremoti sono frequenti. L’ultimo sisma di rilievo si era verificato il 10 maggio del 2000, con magnitudo 4.5. Nel 1781 in quest’area si verificò un sisma di magnitudo 6.1. Nel 1688, invece si verificò un terremoto con magnitudo 5.8. Il direttore dell’Ingv poi ha risposto ad una domanda su possibili collegamenti con il sisma del 2012. Stramondo ha risposto dicendo che il terremoto del 2012 non si verificò esattamente in quest’area, ma più a nord-ovest.
Si è trattato di un evento anomalo?
Guardando alla sismicità del passato il direttore dell’Ingv non lo definirebbe assolutamente un evento anomalo. Si tratta di un evento sismico di magnitudo medio-bassa, quindi sono eventi che si verificano abbastanza frequentemente in Italia. Per il momento sono stati due eventi sismici a distanza di circa 2 minuti l’uno dall’altro, ma non sono stati registrati eventi successivi e nemmeno precedenti.
Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.