Le zeppole di San Giuseppe sono il dolce per eccellenza della Festa del Papà: ecco perchè e da cosa deriva questo legame
Oggi, 19 marzo, si celebra come ogni anno la Festa del Papà, ricorrenza molto sentita in tutta Italia e profondamente legata alla figura di San Giuseppe. La data non è casuale perché coincide infatti con la giornata dedicata al santo, riconosciuto dalla Chiesa cattolica come protettore dei padri di famiglia e figura simbolo di dedizione e responsabilità. Fino alla seconda metà degli anni Settanta questa giornata era considerata anche festiva a livello civile, tuttavia nel 1977 venne eliminata dal calendario delle festività ufficiali. Nonostante ciò, il valore della ricorrenza è rimasto intatto nel tempo, soprattutto nelle tradizioni familiari. Tra queste una delle più amate è senza dubbio quella culinaria: proprio in questo periodo si preparano e si gustano le celebri zeppole di San Giuseppe, dolce iconico legato a questa giornata.
Le origini delle zeppole
Le zeppole di San Giuseppe affondano le loro radici in una tradizione antica e stratificata che unisce storia, religione e cultura popolare. La prima testimonianza scritta della ricetta risale al 1837, quando venne inserita nel “Trattato di cucina teorico-pratico” di Ippolito Cavalcanti. Le origini di questo dolce però potrebbero essere ancora più lontane nel tempo: alcuni studi le collegano infatti all’antica Roma, durante le festività delle Liberalia, celebrazioni dedicate alle divinità del vino e del grano che si tenevano a metà marzo. In quell’occasione era usanza friggere dolci nell’olio o nello strutto, pratica che richiama molto da vicino la preparazione delle zeppole.
Tradizione e leggenda
La versione delle zeppole che conosciamo oggi prende forma a Napoli tra il Settecento e l’Ottocento, grazie all’opera di conventi e friggitorie di strada. Proprio il 19 marzo queste botteghe erano solite preparare e vendere le zeppole ai passanti. A rafforzare il legame tra il dolce e San Giuseppe contribuisce anche una tradizione di carattere religioso: secondo una leggenda, durante la fuga in Egitto insieme a Maria e Gesù, Giuseppe avrebbe lavorato come venditore ambulante di frittelle per mantenere la famiglia.
Gli ingredienti delle zeppole di San Giuseppe
Le zeppole di San Giuseppe sono delle soffici ciambelle realizzate con pasta choux, che può essere fritta oppure cotta al forno. Vengono farcite con crema pasticcera e guarnite con amarene sciroppate e una spolverata di zucchero a velo, un equilibrio perfetto tra dolcezza e consistenze diverse. Esistono diverse varianti regionali ma la struttura base resta invariata.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.