Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Martedì 24 Marzo
Scarica la nostra app
Segnala

Gino Paoli, la pallottola sparata e rimasta nel petto per tutta la vita

Gino Paoli, ll tentato suicidio e il motivo di quell'insano gesto

Gino Paoli, la pallottola sparata e rimasta nel petto per tutta la vita
Italian singer Gino Paoli performs on stage at the Ariston theatre during the 73rd Sanremo Italian Song Festival, in Sanremo, Italy, 11 February 2023. The music festival will run from 07 to 11 February 2023. ANSA/ETTORE FERRARI

Il tentato suicidio di Gino Paoli

Il famoso cantautore Gino Paoli, è morto a Genova nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo: aveva 91 anni. Nella sua vita c’è un passaggio davvero incredibile, di quelli che lasciano il segno, il tentato suicidio che avvenne l’11 luglio 1963, proprio all’apice del suo successo, ma evidentemente il destino aveva altri piani per lui.

Cosa successe l’11 luglio 1963

Gino Paoli puntò la pista verso il suo cuore e premette il grilletto, dedicendo di togliersi la vita. Tuttavia, non era arrivata la sua ora, infatti, sorprendentemente la pallottola si fermò prima di perforare il cuore e rimase lì, nel suo petto, per sempre. Un ricordo di una gioventù intensa, vissuta su un confine fragile tra successo e depressione, tra fama, alcol e chissà quali altri demoni.

Cosa successe dopo il colpo di pistola esploso

Dopo il colpo, il cantatutore genovese fu trasferito in ospedale, i medici presero la difficile decisione di non operarlo, ritenendo che i rischi legati all’intervento chirurgico sarebbero stati superiori a quelli di lasciare il proiettole nella sua posizione, vicino al cuore. Gino Paoli ha raccontato che i medici gli dissero che se si fosse mosso, sarebbe morto entro dieci minuti, e che doveva stare molto attento: non bere, non fumare, muoversi prudentemente. E poi aggiunse la sua reazione a tali consigli medici, ovvero che aveva fatto sesso quella notte stessa in ospedale. Quella sera andò a trovarlo in ospedale Ornella Vanoni, sua musa e amante, come raccontò lei stessa: “Andai a trovarlo di notte, per non farmi fotografare ed evitare il pettegolezzo: per chi si è sparato?“.

L’insano gesto di Gino Paoli avvolto nel mistero

Le voci, che fossero foto o meno, si diffusero subito, ma il reale motivo dietro l’insano gesto di Gino Paoli rimase sempre avvolto nel mistero, dal momento che il cantautore genovese non svelò mai cosa avesse scatenato quel pensiero nella sua mente. Ciò che appare chiaro è che in quuel periodo la sua vita era molto agiata e che, anno dopo, descrisse quell’azione come una stupidaggine e non volle mai approfondire l’argomento. E probabilmente, come riporta Today.it, l’agolazione da cui guardava al suo tentato suicidio fu influenzata dal dolore provato per un suicidio avvenuto realmente: quello di Luigi Tenco, un collega ma anche un amico che si privò della vita durante il Festival di Sanremo del 1967. Una tragedia che toccò profondamente Paoli e che forse gli fece vedere quel colpo di fuoco avvenuto pochi anni prima sotto un’altra luce.

La nostra newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime
su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto