Sostituzione pneumatici in primavera
Con l’arrivo della stagione primaverile, milioni di automobilisti in Italia devono attenersi a uno dei doveri stagionali più rilevanti per la sicurezza sulle strade: il cambio gomme da invernali a estive. Questa operazione viene spesso trascurata, eppure è disciplinata da norme specifiche del Codice della Strada, con termini precisi e multe considerevoli per chi non si uniforma. Ecco cosa riporta leggo.it.
Quando cambiare le gomme nel 2026
La legislazione italiana prevede un programma specifico per l’impiego degli pneumatici stagionali. L’obbligo per le gomme invernali dura dal 15 novembre al 15 aprile ogni anno. Alla conclusione di questo periodo, inizia la fase di transizione.
– Dal 15 aprile 2026: finisce l’obbligo di usare pneumatici invernali
– Dal 15 aprile al 15 maggio 2026: periodo di tolleranza per effettuare il cambio gomme
– Entro il 15 maggio 2026 è necessario montare pneumatici estivi o equivalenti.
Ciò vuol dire che gli automobilisti hanno a disposizione un mese per conformarsi senza rischiare sanzioni. Dal 15 maggio al 15 ottobre, invece, è richiesto l’uso di gomme estive o di pneumatici che siano compatibili con quanto riportato nel libretto di circolazione.
Perchè il cambio gomme è obbligatorio
La normativa non richiede il cambio degli pneumatici per motivi burocratici, bensì per garantire la sicurezza. Le gomme invernali sono progettate per offrire prestazioni ottimali in condizioni di freddo (sotto i 7°C), mentre in estate aumentano gli spazi di frenata, si consumano più velocemente e compromettono la stabilità e l’aderenza. Invece, le gomme estive assicurano un rendimento migliore su strade calde e asciutte. Esistono alcune eccezioni: chi utilizza gomme quattro stagioni (all season) approvate, oppure chi monta gomme invernali con un indice di velocità conforme a quanto riportato nel libretto (possono rimanere montati tutto l’anno, anche se non è raccomandato).
Le multe
Chi non esegue il cambio delle gomme entro i tempi stabiliti rischia di ricevere multe elevate. Le sanzioni cambiano a seconda della tipologia di infrazione e della strada in cui ci si trova:
– Da 41 a 168 euro all’interno dei centri abitati
– Da 84 a 335 euro al di fuori dei centri abitati, con la possibilità di perdere punti della patente e di avere il veicolo fermato.
Tuttavia, il caso più serio riguarda l’indice di velocità: se si guida dopo il 15 maggio con pneumatici invernali che non rispettano le indicazioni del libretto, le multe possono superare: più di 1.700 euro di multa, ritiro della patente di circolazione e necessità di sottoporre il veicolo a revisione.
Eccezioni e varianti locali
E’ fondamentale essere consapevoli che certe strade, in particolare quelle montane o situate nel Nord, possono avere tempistiche differenti determinate da regolamenti localizzati. Per esempio, la Lombardia, su certe tratte stradali l’obbligo può essere ampliato e la segnaletica della strada ha sempre un’importanza superiore.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.