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Il mare si tinge di giallo in Italia, ma non è inquinamento: ecco dove e qual è la spiegazione

Decine di segnalazioni di mare giallo in Italia: ecco cosa sta succedendo davvero

Il mare si tinge di giallo in Italia, ma non è inquinamento: ecco dove e qual è la spiegazione
Foto Arpal Liguria

Cosa sta succedendo lungo la costa italiana? Ecco cosa rappresenta il “mare giallo”

Negli ultimi giorni, lungo la costa italiana, si sono moltiplicate le segnalazioni di un fenomeno tanto evidente quanto insolito: il mare che assume una colorazione giallastra. A notarlo sono stati residenti, turisti e operatori locali, i quali hanno immediatamente pensato a un possibile caso di inquinamento. Le immagini dell’acqua macchiata e di una sottile patina galleggiante hanno fatto rapidamente il giro dei social, ma cosa c’è dietro questo strano “comportamento” del mare? Ecco di cosa si tratta, come riportato da Liguriaoggi.it.

Origine del fenomeno

Il fenomeno è stato osservato in diverse aree della Liguria, soprattutto lungo la fascia costiera dove la presenza di pinete e vegetazione è particolarmente diffusa. La causa è da ricondurre al rilascio massiccio di polline da parte delle conifere, come pini e abeti, in questo periodo dell’anno. Le infiorescenze maschili, giunte a maturazione, liberano nell’aria grandi quantità di polvere giallo-arancio che viene facilmente trasportata dal vento. Le recenti condizioni meteo, caratterizzate da brezze leggere, hanno favorito la dispersione del polline fino al mare. Qui, in assenza di forte moto ondoso, si deposita sulla superficie dell’acqua formando chiazze ben visibili. Questo effetto può sembrare anomalo o addirittura preoccupante, in realtà è una manifestazione tipica della primavera che si ripete ogni anno con intensità variabile.

Nessun rischio ambientale

Nonostante l’impatto visivo possa trarre in inganno, non si tratta in alcun modo di sostanze inquinanti o di sversamenti illegali. Le autorità hanno chiarito che non ci sono tracce di scarichi industriali, lavaggi di cisterne o altre attività dannose per l’ambiente marino. La presenza di polline in acqua è del tutto innocua e, anzi, rappresenta un indicatore positivo dello stato di salute degli ecosistemi terrestri circostanti. La formazione di una leggera “schiumetta” gialla, visibile soprattutto quando il mare è calmo, è semplicemente il risultato dell’accumulo di questa sostanza naturale.

Effetti sulle persone e significato del fenomeno

Se da un lato la comparsa del polline in mare è una buona notizia per la natura, dall’altro può rappresentare un fastidio per chi soffre di allergie stagionali. In questo periodo, infatti, molte persone iniziano ad avvertire sintomi come occhi irritati, lacrimazione, starnuti frequenti e naso che cola. Si tratta di reazioni comuni legate all’alta concentrazione di pollini nell’aria. In sintesi, ciò che sta accadendo in Liguria è un fenomeno naturale che testimonia la vitalità del territorio e non un segnale di degrado ambientale.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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