Ecco chi sono la moglie di Riccardo Cocciante (Catherie Boutet) e il figlio David
È appena andato in onda su Rai 1 il film documentario “Il mio nome è Riccardo Cocciante“, un racconto in prima persona che ripercorre la vita artistica e privata del celebre cantautore. Tra musica, ricordi e immagini d’archivio, il pubblico ha potuto scoprire anche il lato più riservato dell’uomo dietro i grandi successi. In particolare sono emerse con maggiore nitidezza le personalità della moglie Catherine Boutet e del figlio David, da sempre lontani dai riflettori. Ecco chi sono i due, come riportato da Libero.it.
Chi è Catherine Boutet
Catherine Boutet è la donna che da oltre mezzo secolo condivide la vita con Riccardo Cocciante, anche se la sua identità non si esaurisce nel ruolo di moglie. Di origine francese, la donna ha lavorato per anni in una casa discografica a Parigi e in gioventù anche come attrice; proprio durante quel periodo avvenne l’incontro con Cocciante, destinato a cambiare il corso delle loro vite. Lei si trovava a Roma prima di partire per New York, dove era attesa da una scuola di recitazione, tuttavia dopo aver conosciuto il cantautore scelse di restare. I due si sono sposati nel 1983 e da allora non si sono più separati. Riservata e lontana dai social, Catherine ha sempre preferito proteggere la propria privacy. Oggi la coppia vive a Dublino, in Irlanda dopo aver trascorso periodi in Francia e negli Stati Uniti.
Il figlio David
Dal loro matrimonio è nato David che, nonostante i mestieri dei genitori, ha scelto di non seguire direttamente le orme paterne e materne. Il 35enne vive negli Stati Uniti e lavora in ambito creativo, occupandosi di musica, cultura e soprattutto graphic design. Sui social si definisce ironicamente un “Graphic Design Ninja”. Secondo Cocciante il mondo dello spettacolo può essere complesso per chi cresce accanto a figure pubbliche così ingombranti; David, invece, ha saputo trovare un equilibrio e trasformare la sensibilità artistica ereditata in un talento visivo e progettuale.
Il film “Il mio nome è Riccardo Cocciante”
Il docufilm, prodotto da Rai Documentari e diretto da Stefano Salvati, intreccia testimonianze, materiali d’archivio e nuove tecnologie, comprese elaborazioni visive realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Il racconto parte dalla nascita a Ho Chi Minh City, allora Saigon, fino ai progetti più recenti. Il 2026 segna anche il ritorno di Notre Dame de Paris, l’opera pop più esportata al mondo con le sue musiche, oltre a un nuovo tour estivo nelle principali location italiane. A ottant’anni Riccardo Cocciante continua ad essere uno degli artisti più amati e affermati al mondo.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.