Pensione anticipata contributiva, ecco qual è la platea dei beneficiari e quali sono i requisiti
Uno dei grandi esempi di flessibilità in uscita dalla previdenza italiana è sicuramente rappresentato dalla pensione anticipata contributiva che richiede una carriera contributiva molto più ridotta rispetto a tutte le altre forme previdenziali. Tra i requisiti più stringenti che il sistema normativo applica per accedere a questa forma di pensione, vi è quello della soglia minima dell’assegno pensionistico che deve superare una determinata cifra per poter consentire l’accesso alla pensione anticipata.
I requisiti
Sono previsti specifici requisiti anagrafici e contributivi che devono essere rispettati per poter andare in pensione anticipatamente. Bisogna infatti aver raggiunto almeno i 64 anni di età e aver maturato almeno vent’anni di contributi. Ecco perché la platea dei beneficiari che possono accedere alla pensione anticipata contributiva è molto ridotta. Tra l’altro si tratta di una forma previdenziale che viene riconosciuta solo ed esclusivamente ai cosiddetti contributivi puri, vale a dire a tutti quei lavoratori che hanno versato contributi solo a partire dal 31 dicembre 1995. Pertanto tutti coloro che rientrano nel sistema misto non possono accedere alla pensione anticipata contributiva.
Le soglie da superare
Il requisito anagrafico si abbassa per le donne che hanno avuto figli. Per ogni figlio avuto, infatti, è previsto uno sconto di quattro mesi sulle età pensionabile fino a un totale massimo di 16 mesi per coloro che hanno avuto quattro o più figli. L’altro requisito stringente che viene richiesto per poter accedere alla pensione anticipata contributiva è la soglia dell’assegno che deve risultare pari a tre volte il valore dell’assegno sociale. In poche parole il lavoratore deve aver maturato un assegno mensile di 1.640 euro al mese per poter accedere alla pensione anticipata contributiva. Un requisito che riduce di molto la platea dei beneficiari, anche se per le donne con due figli questo requisito si abbassa a 2,6 volte l’assegno sociale, mentre per le donne con almeno un figlio la soglia scende a 2,8 volte l’assegno sociale
I contributi compresi nel calcolo
Si tratta di una forma pensionistica che, per come è strutturata, è appannaggio solo ed esclusivamente di coloro che nell’arco della propria carriera hanno ricevuto degli stipendi molto elevati. Fra l’altro gli anni di contributi che devono essere maturati, devono essere effettivi, pertanto sono esclusi dal calcolo i contributi figurativi, che invece vengono conteggiati solo per il calcolo dell’importo della pensione. Nei contributi che vengono conteggiati rientrano anche i contributi da riscatto e quelli volontari.
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