Le nuove regole sulla tutela sanitaria hanno ampliato la casistica dei trattamenti che beneficiano della copertura per malattia
La nuova circolare diramata dall’INPS in questi giorni segna una svolta nell’ambito della tutela previdenziale dei lavoratori. L’importante documento contiene dei chiarimenti importanti per i lavoratori costretti a doversi sottoporre a trattamenti complessi senza un vero e proprio ricovero. Sono state rese note delle nuove indicazioni operative anche tenuto conto dei progressi della medicina che oggi prevede percorsi alternativi al ricovero in strutture specializzate per curare determinate patologie.
Le nuove tutele
Secondo le nuove direttive, da adesso alcuni trattamenti che si possono ricevere in casa senza la necessità di un ricovero vero e proprio prevederanno una tutela in ambito previdenziale. La tutela si estenderà ad alcune prestazioni sanitarie svolte in regime ambulatoriale. Quando queste prestazioni rendono impossibile svolgere attività lavorativa possono essere tutelate esattamente come le ordinarie prestazioni che vengono svolte in day hospital. In questa categoria sono da ricomprendere anche Day Service Ambulatoriale (DSA), Day Surgery, Macro Attività Ambulatoriale Complesse (MAC), Bassa Intensità Chirurgica (BIC), Pacchetto Ambulatoriale Complesso (PAC) e Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA). In tutti questi casi la tutela prevista sarà analoga a quella prevista per la malattia.
Il periodo di dimissioni protette
Diverso è il discorso per quanto concerne le giornate successive alla terapia che potrebbero non essere coperte a livello previdenziale. Il periodo cosiddetto di “dimissione protetta”, come spiega la circolare Inps, non viene automaticamente considerata come ricovero per tutti i giorni successivi. Verranno equiparate al ricovero le giornate in cui il lavoratore dovrà recarsi presso la struttura sanitaria per effettuare accertamenti o trattamenti programmati. La copertura come malattia è previstsa solo in presenza di una certificazione medica che attesti l’incapacità temporanea al lavoro.
I trattamenti presso i CSM
Alcune delle novità contenute nella Circolare Inps riguardano le cure presso i Centri di Salute Mentale nei casi di attività terapeutiche organizzate, trattamenti programmati e permanenze più strutturate. In questi casi le giornate di presenza effettiva presso il CSM per trattamenti programmati vengono indennizzati come malattia mentre sono configurabili come ricovero breve l’ospitalità notturna presso gli stessi centri. In caso di permanenza presso strutture autorizzate o accreditate dal Servizio sanitario nazionale, il lavoratore potrà beneficiare delle tutele previste in caso di ricovero a patto che si tratti di strutture che utilizzino cartelle cliniche e che dispongano di direzione sanitaria.
Le tutele sono previste nel caso di piano terapeutico individuale espletate da personale sanitario qualificato. Se invece la struttura non si configura come sanitaria ma soltanto come attività socio-educativa, la tutela che si applica è analoga a quella delle malattie comuni che richiedono apposita certificazione medica.
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