Sinner salta anche il torneo di Pechino
Sembrava tutto pronto per il rientro di Jannik Sinner all’Atp 500 di Pechino e, invece, il numero 1 del mondo ha annunciato ancora una volta il forfait. In un video pubblicato su X, infatti, il tennista azzurro ha spiegato che il suo ginocchio non è ancora nelle condizioni ideali e per questo non è ancora pronto per competere. Sinner nell’annunciare il forfait dal torneo 500 che prenderà il via mercoledì prossimo si è detto dispiaciuto ed ha assicurato che farà tutto per rientrare in campo il prima possibile.
Quali sono le condizioni di Sinner?
La domanda che tutti gli appassionati di tennis si stanno ponendo in questi giorni è la stessa: quali sono le reali condizioni di Jannik Sinner? Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali o dichiarazioni del team di Sinner in relazione alla reale diagnosi ed entità del suo problema fisico. Per giorni si è parlato di “sovraccarico” al ginocchio, ma vista la lunga assenza è plausibile immaginare che la situazione legata al ginocchio dell’azzurro sia più seria di quanto fosse stato ipotizzato finora.
Quando rientrerà Sinner? Il calendario dei prossimi impegni
L’altra domanda che tutti i tifosi dell’azzurro e gli appassionati di tennis si stanno ponendo in queste ore è la seguente: quando rientrerà in campo Jannik Sinner? Al momento è impossibile fare previsioni, ma nella migliore delle ipotesi – ossia che Sinner rientri in campo nel Masters 1000 di Shanghai che inizierà il 7 ottobre – la sua assenza dai campi sarà vicina ai 3 mesi (l’ultima apparizione risale alla finale di Wimbledon dello scorso 12 luglio). I successivi tornei in calendario saranno l’ATP 500 di Vienna che inizierà il 26 ottobre, il Masters 1000 di Parigi (dal 2 all’8 novembre), le Finals di Torino (15-22 novembre) per chiudere con le Finals di Coppa Davis (24-29 novembre):
Per Sinner complica la difesa del numero 1 del mondo
A questo punto per Jannik Sinner si complica la difesa del numero 1 del mondo. L’unico torneo nel quale potrebbe guadagnare dei punti importanti è quello di Shanghai (lo scorso anno è stato eliminato al terzo turno), mentre nei tornei successivi l’azzurro sarà chiamato a difendere tantissimi punti visto che ha vinto il 500 di Vienna, il 1000 di Parigi e le ATP Finals di Torino. Per Alexander Zverev, dunque, si fa sempre più concreta la possibilità di chiudere il 2026 in vetta al ranking ATP.
Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti.