Si tratta del trattamento integrativo speciale che dovrà essere richiesto dal lavoratore
La nuova legge di Bilancio, oltre ad aver introdotto dei bonus per chi lavora con un contratto stabile, contiene dei benefici notevoli anche per i cosiddetti lavoratori stagionali. Si tratta di quei dipendenti che lavorano in settori determinati del terziario come le strutture ricettive e gli stabilimenti termali. L’ottima novità per questa categoria di lavoratori è che nel 2026 potranno percepire una busta paga più alta grazie al trattamento integrativo speciale contenuto nella nuoa finanziaria precisamente con il comma 18 dell’articolo 1 della legge di Bilancio 2026.
Il bonus
I lavoratori stagionali tipicamente tendono ad alternare mesi di occupazione a periodi di NASpI o inattività. La novità introdotta dal governo è sostanzialmente un bonus del 15% sulle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi. Il nuovo bonus rappresenterà un incentivo ulteriore per tutti quei lavoratori che, per la peculiarità del proprio contratto, tendono a lavorare ininterrottamente anche nei giorni festivi.
A chi spetterà
Ad essere interessati dal trattamento integrativo speciale saranno i lavoratori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, i lavoratori degli stabilimenti balneari e termali, i lavoratori di hotel e altre strutture ricettive. L’unica condizione richiesta per poter usufruire della maggiorazioen è quella di non aver dichiarato nel 2025 un reddito complessivo superiore a 40 mila euro. Ma come si ottiene questo trattamento?
Come ottenere il bonus
Va precisato che il trattamento integrativo non viene versato in automatico nella busta paga del lavoratore stagionale. Occorre farne espressa richiesta al proprio datore di lavoro ma solo ed esclusivamente per i periodi lavorati dal 1° gennaio al 30 settembre 2026. Questa categoria di lavoratori potranno anche usufruire di un ulteriore beneficio, vale a dire la detassazione del 15% che si applica solo a determinate categorie di lavoratori. Si tratta di coloro che svolgono lavoro notturno, coloro che lavorano anche nei giorni festivi o che lavorano nei giorni di riposo settimanale. Anche in questo caso vale il limite dei 40 mila euro di redditi dichiarati nel 2025. Per ottenere questa agevolazione, a differenza di quella precedente, non occorre fare domanda perchè si ottiene automaticamente.
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