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Martedì grasso, perchè questa giornata si chiama così e quali sono i significati

Nella giornata di martedì grasso si concludono i festeggiamenti del Carnevale e si dà inizio alla Quaresima

Martedì grasso, perchè questa giornata si chiama così e quali sono i significati
Foto PixaBay.com

Cosa si festeggia nella giornata di Martedì grasso e quali sono i significati

La giornata del Martedì Grasso rappresenta la fine delle festività legate al Carnevale e l’ultimo giorno utile per vestirsi in maschera prima del mercoledì delle Ceneri che darà il via al periodo quaresimale che ci condurrà verso la Santa Pasqua che quest’anno si festeggia domenica 5 aprile. Oggi sarà dunque il giorno in cui culmineranno i festeggiamenti del Carnevale con sfilate di carri allegorici e feste in maschera in programma in tantissime città dello Stivale.

Come viene scelta la data

La data del martedì grasso non è mai fissa ma si modifica di anno in anno in base ai cicli lunari. Tutto dipende dal giorno di Pasqua che si celebra la prima domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera. Da questa data dipendono anche le date a ritroso di tutti gli altri riti. Ecco perchè ogni anno le date variano e vanno calcolate di volta in volta.

L’eccezione di Milano

Se è vero che in tutta Italia oggi si celebra l’ultimo giorno di Carnevale, non sarà così per la città di Milano dove invece il Rito Ambrosiano prevede che il carnevale si allunghi fino al sabato grasso per onorare la tradizione legata alla figura di Sant’Ambrogio. Il termine grasso che accompagna questa giornata di martedì è legata al fatto che, trattandosi dell’ultimo giorno utile prima del digiuno quaresimale, vi era in passato l’abitudine di consumare tutto ciò che veniva trovato in dispensa compresi i cibi molto grassi, per fare incetta di proteine.

I riti a tavola

Si tratta di una giornata, dunque, dove abbondano nelle tavole degli italiani pietanze piuttosto grasse e salate come i panzerotti pugliesi, i dolci fritti, le castagnole o le lasagne napoletane. Un modo per concludere in bellezza il carnevale prima dell’inizio della Quaresima in cui, per tradizione, le tavole sono meno imbandite e prevedono l’assenza di cibi grassi e di carne in attesa della Santa Pasqua. Si tratta ovviamente di riti che sono sempre meno rispettati almeno dai più giovani, mentre invece rimangono ossequiosamente rispettati dai meno giovani e tra i fedeli più incalliti.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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