Oggi scatta l’obbligo di Rca per chi possiede un monopattino: ecco quali sono i dubbi e i nodi ancora da sciogliere
L’assicurazione obbligatoria per i possessori di monopattini che scatterà da oggi, 16 luglio 2026, lascia ancora aperti molti interrogativi e tante questione irrisolte. L’obbligo è stato introdotto con il nuovo Codice della Strada e servirà a tutelare i terzi che eventualmente potrebbero subire danni in caso di sinistri che coinvolgono questi mezzi di trasporto sempre più diffusi ma non esenti da rischi. Per mettersi in regola bisognerà sottoscrivere una polizza associata direttamente al monopattino che dovrà essere munito regolarmente di targa.
Verifiche e controlli: le incognite da sciogliere
Sono ancora tanti gli interrogativi e le incognite da sciogliere sul nuovo obbligo che incombe sui possessori di monopattino che in Italia sono circa un milione di soggetti. Come ha avuto modo di sottolineare Assoutenti, il vero nodo è legato ai controlli e alle verifiche da parte delle forze dell’ordine. L’obbligo, secondo la nota associazione, rischia di rimanere solo sulla carta se non verranno effettuate le opportune verifiche da parte degli organi preposti. Si tratterà, in ogni caso, di una nuova spesa che incomberà sulle famiglie. Un nuovo obbligo che potrebbe addirittura arrivare a costare circa 150 euro all’anno.
I costi da sostenere
Le formule base delle assicurazioni per i monopattini avranno costi relativamente contenuti che non dovrebbero superare la cinquantina di euro. Ma se vengono richieste garanzie aggiuntive, ecco che la spesa può lievitare fino a 150 euro. Rimangono ancora aperti tanti interrogativi sull’applicazione pratica della norma. Come ha avuto modo di precisare Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti “nel settore dei monopattini regna ancora il far west”. Una affermazione che si fonda anche sulla troppa approssimazione nell’utilizzo di questi mezzi da parte dei possessori che spesso ignorano le regole esistenti viaggiando in due sullo stesso mezzo o adottando comportamenti vietati dal Codice della Strada, senza subire controlli o sanzioni.
Le perplessità su costi e speculazioni
Un’altra delle incognite da sciogliere riguarda il rischio di possibili speculazioni da parte delle compagnie assicurative soprattutto in questa prima fase di applicazione della riforma. In assenza di dati reali che possano attestare l’impatto dei sinistri sul mercato delle polizze, non è facile riuscire a capire quale possa essere il costo più equilibrato di una polizza. Per questa ragione Assoutenti ha invitato il Governo a vigilare attentamente l’evoluzione di questo mercato anche per reprimere eventuali speculazioni o differenze di prezzo tra i vari territori.
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