Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 prendono il via con una cerimonia storica allo stadio “Meazza”: tutto ciò che c’è da sapere sull’attesissimo evento inaugurale
Questa sera le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 entrano ufficialmente nel vivo con la cerimonia di apertura in programma allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano. L’evento inaugura due settimane di competizioni che si svolgeranno fino al 22 febbraio in diverse località del Nord Italia. È un momento molto atteso non solo dagli appassionati di sport, ma anche da chi guarda ai Giochi come a una vetrina culturale e simbolica del Paese. L’unione tra metropoli (Milano) e Dolomiti (tutte le altre località ad alta quotà) sarà il filo conduttore dell’evento sportivo più atteso dell’inverno. Ecco come funzionerà la cerimonia di apertura e perché per la prima volta ci saranno due bracieri, come riportato da FanPage.it.
Come funziona la cerimonia
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 sarà strutturata in tre atti principali, pensati per raccontare l’incontro tra la modernità urbana di Milano e la maestosità naturale di Cortina. A differenza di Parigi 2024, che aveva scelto un format diffuso lungo la Senna, l’Italia torna allo stadio e trasforma il Meazza in una grande superficie di ghiaccio tecnologico. Sul palco si alterneranno musica classica, rap e prosa, legati dal tema dell’armonia. Oltre 1.200 performer volontari, provenienti da 27 Paesi e di età compresa tra i 10 e i 70 anni, daranno vita allo spettacolo. Sono previsti più di 500 musicisti e circa 1.400 costumi diversi, a testimonianza di una produzione imponente. Non mancheranno ovviamente riferimenti alla cultura italiana, dalla musica alla letteratura, fino alle eccellenze visive del made in Italy.
Il significato dei due bracieri
La vera novità di Milano Cortina 2026 è la presenza, per la prima volta, di due bracieri olimpici ufficiali. Uno sarà acceso a Milano, nei pressi dell’Arco della Pace, ed è costituito da una struttura in metallo massiccio dal peso di circa 4,5 tonnellate. Il secondo arderà a Cortina d’Ampezzo, in Piazza Dibona, cuore simbolico della località alpina. In passato, come a Pechino 2022 o Vancouver 2010, erano stati utilizzati più bracieri ma con un valore solo puramente simbolico e legato alle grandi distanze geografiche. In questo caso, invece, i due bracieri rappresentano concretamente l’unione di due città che hanno condiviso fin dall’inizio, alla stessa maniera, la candidatura olimpica.
Istituzioni e ospiti speciali
La sfilata delle delegazioni sarà uno dei momenti più attesi con tutte le nazionali che entreranno nello stadio “Meazza” prima dell’ingresso finale dell’Italia, guidata dalle portabandiera Arianna Fontana e Federica Brignone. Il protocollo ufficiale prevede la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme al Presidente del Comitato Olimpico Internazionale. Grande curiosità anche per gli artisti annunciati, tra cui Andrea Bocelli, Mariah Carey, Laura Pausini, Ghali, Pierfrancesco Favino e Sabrina Impacciatore, con possibili sorprese dell’ultimo minuto. La serata renderà anche omaggio a compositori come Verdi e Puccini e a testi di Leopardi.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.