Ecco come consultare il cedolino Inps di giugno e le novità attese
Anche nel mese di giugno 2026 già dal primo giorno del mese, chi ne ha diritto, potrà ricevere (o riscuotere) l’assegno mensile Inps senza tempi di attesa ulteriore. Già da giorno uno i pensionati potranno recarsi presto gli uffici di Poste Italiane per ritirare la pensione in contanti a differenza di quanto avvenuto nel mese di maggio quando i pensionati hanno dovuto attendere qualche giorno in più per la concomitanza delle festività e della conseguente non bancabilità. La giornata di lunedì 1 giugno sarà, dunque, quella prevista ufficialmente dal calendario Inps per l’erogazione delle pensioni.
Le maggiorazioni
Anche a giugno i pensionati italiani che percepiscono redditi non superiore a 4 volte il minimo, riceveranno una pensione pienamente rivalutata al tasso di inflazione dell’anno precedente che è stata fissata all’1,4 per cento. Un incremento che si riduce al 90 per cento per i redditi di importo compreso tra 4 e 5 volte il minimo e al 75 per cento per quelle superiori a 6 volte il minimo. In virtù delle novità introdotte con la nuova legge finanziaria, chi ha dichiarato redditi che rientrano tra nella seconda aliquota IRPEF(redditi tra 28 mila e 50 mila) percepirà delle maggiorazioni per effetto del calo della tassazione dal 35 al 33 per cento. Percepiranno anche un incremento mensile di 20 euro i pensionati di età pari o superiore a 70 anni e gli invalidi civili totali maggiorenni con basso reddito.
Come consultare il cedolino
Già da alcune ore è possibile consultare il cedolino della pensione di giugno 2026 dove sono inseriti tutti i dati relativi ad accrediti e addebiti. L’accesso al servizio può essere effettuato online accedendo alla propria area riservata attraverso lo SPID (o CIE e CNS) o il PIN rilasciato dall’Inps per gli italiani residenti all’estero. In alternativa l’Inps predispone mensilmente il modello ObisM, recentemente aggiornato per consultare il proprio cedolino. Si potrà anche utilizzare l’app INPS scaricabile su smartphone oppure è possibile ricevere le informazioni tramite e-mail, attivando online il servizio relativo.
Gli addebiti di giugno
Nel cedolino delle pensioni di coloro che hanno ricevuto erroneamente un credito Irpef, verrà addebitata la nuova rata con la quale l’Inps recupererà gradualmente l’importo che i pensionati hanno ricevuto indebitamente. La prima rata è stata addebitata a maggio. Mancheranno, dunque, sette rate mensili che l’Inps recupererà nei mesi a seguire. Nel cedolino la rata viene indicata con la dicitura “Recupero rateale ulteriore detrazione art. 1 c. 6 l. 207/2024”. Nella pensione di giugno saranno attive anche le trattenute IRPEF e l’addebito delle addizionali regionali e comunali.
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