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Pensione, quanto si può ottenere versando solo 25 anni di contributi con le normative in vigore

L'importo finale della pensione dipende soprattutto dal reddito medio percepito durante la carriera lavorativa: ecco quanto si percepirebbe

Pensione, quanto si può ottenere versando solo 25 anni di contributi con le normative in vigore
Inps. ANSA/CLAUDIO PERI. Fonte foto: ansa.it

Se si versano solo 25 anni di contributi non si può conseguire il diritto alla pensione anticipata ordinaria: ecco quanto si percepirebbe

Pianificare il proprio futuro a livello previdenziale è di fondamentale importanza per non andare incontro ad amare sorprese quando ci si trova al crepuscolo della propria carriera lavorativa. Anche coloro che si trovano davanti a molti anni di lavoro, dovrebbero avere la necessità di capire come regolarsi e su cosa puntare per garantirsi un assegno pensionistico dignitoso. Il contenuto di questo articolo non costituisce una consulenza previdenziale ma contiene solo dei consigli pratici su come regolarsi anche sulla scorta di quanto previsto dalla normativa vigente.

Cosa prevede la legge attuale

L’attuale quadro normativo prevede il raggiungimento di determinati requisiti anagrafici e contributivi per conseguire il diritto alla pensione di vecchiaia. Serve almeno il raggiungimento dei 67 anni e aver maturato almeno 20 anni di contributi. Poi occorre tenere in considerazione anche il sistema di calcolo che varia a seconda che venga applicato il sistema retributivo (per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996) o il sistema contributivo puro che basa il calcolo solo sui contributi effettivamente versati. In questo articolo spiegheremo quanto percepirà di pensione chi ha versato un minimo di 25 anni di contributi.

La pensione con 25 anni di contributi

Va premesso che l’importo finale della pensione dipende sempre dal reddito medio percepito durante la carriera lavorativa e dal sistema di calcolo applicato. In linea di massima, chi ha beneficiato di un reddito lordo annuo medio di 25 mila euro e ha versato 25 anni di contributi, andrà a percepire una pensione di 900-950 euro lordi al mese (circa 750 euro netti). Se il lavoratore ha versato contributi prima del 1996, la pensione potrebbe subire un ritocco all’insù di modesta entità.

La pensione anticipata ordinaria

Andare in pensione con 25 anni di contributi non garantisce, dunque, una pensione che possa superare i mille euro a meno che il reddito medio non superi ampiamente i 25 mila euro annui. Va ricordato che, con le attuali normative, la pensione anticipata ordinaria si consegue co 42 anni e 10 mesi di contributi versati per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Va anche sottolineato che il requisito contributivo si può raggiungere anche sommando i versamenti in più gestioni previdenziali. In ogni caso, versando solo 25 anni di contributi, non si può conseguire il diritto alla pensione ordinaria per ottenere la quale servono oltre 41 anni di contribuzione.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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