La pensione di febbraio 2026
Gennaio è arrivato ormai agli sgoccioli, per tanti, la questione torna puntuale: quando arriverà la pensione di febbraio 2026? Non si tratta solo di semplice interesse: con bollette, spese sanitarie e scadenza all’inizio del mese, conoscere la data precisa è utile per pianificare pagamenti e prelievi senza affanni dell’ultimo momento. Ecco quindi ciò che è importante sapere riguardo al calendario, alle modalità di accredito e alle norme da seguire.
Data di pagamento
Per l’INPS, la norma è la seguente: la pensione viene erogata il primo giorno lavorativo del mese, tranne per gennaio, che viene corrisposta il secondo giorno bancabile. Nel 2026, il 1° febbraio è una domenica, pertanto il primo giorno disponibile è lunedì 2 febbraio 2026: da quella data iniziano sia i pagamenti (banca o Poste) sia la disponibilità per chi ritira attraverso Poste.
Accredito o sportello
A febbraio, la data è praticamente “unica”: il 2 febbraio 2026 è valida sia per coloro che hanno la pensione accreditata sia per quelli che la ritirano presso l’ufficio postale. Coloro che ricevono l’accredito su strumenti BancoPosta, come conto o libretto, o su Postepay Evolution, di solito possono evitare l’ufficio e prelevare anche attraverso i bancomat Postamat, se presenti.
Controllo dell’importo
C’è un’altra regola fondamentale: le transazioni in contante sono consentite solamente fino a un massimo di 1.000 euro netti totali. Nel caso in cui la somma ecceda questo limite, il pensionato deve informare l’INPS fornendo un conto bancario (come un IBAN) dove poter ricevere il pagamento.
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