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Pensioni, ecco quando saranno pagate a gennaio 2026

Pagamenti pensioni a gennaio 2026: ecco quando

Pensioni, ecco quando saranno pagate a gennaio 2026
Inps. ANSA/CLAUDIO PERI. Fonte foto: ansa.it

Pensioni di gennaio, un mese particolare per i pensionati

Il mese di gennaio è storicamente un periodo significativo per i pensionati italiani, non solo per l’attesa dell’adeguamento annuale degli importi in relazione all’inflazione, ma anche per le modifiche che si verificano nelle date di accreditamento. Per il 2026, il programma dei pagamenti dell’Inps mostra alcune peculiarità a causa della distribuzione dei giorni festivi e delle differenze tra i metodi di gestione di Poste Italiane e delle banche. E’ quanto riportato da Investireoggi.it.

Quando avviene l’accredito delle pensioni a gennaio 2026

L’erogazione delle pensioni di gennaio 2026 non viene effettuato il primo giorno del mese, poiché si celebra Capodanno ma anche a causa della necessità da parte dell’Inps di calcolare i nuovi indici di rivalutazione. Non si considera nemmeno il primo giorno bancabile, come accade per gli altri mesi dell’anno. Gennaio rappresenta un’eccezione: si inizia dal secondo giorno bancabile. Il primo giorno non conta perchè è festivo. Il primo giorno bancabile è il 2 gennaio. Pertanto, il secondo giorno bancabile a gennaio corrisponde al 3 gennaio, che nel 2026 corrisponde a sabato. Tuttavia, esiste una chiara distinzione tra chi riceve la pensione tramite Poste Italiane e chi la riceve tramite una banca. Coloro che possiedono un conto BancoPosta, un Libretto di Risparmio o una carta Postepay Evolution vedranno il loro accredito già nella giornata di sabato 3 gennaio 2026. D’altro canto, le persone che hanno optato per l’accredito su un conto corrente bancario dovranno aspettare fino a lunedì 5 gennaio 2026 per ricevere la pensione.

Perché la differenza tra Poste e Banche?

La causa di questa differenza temporale si trova nella definizione di “giorno bancabile”. Per Poste Italiane, il sabato è considerato un giorno lavorativo valido per la distribuzione delle pensioni. Di conseguenza, il primo giorno disponibile, ovvero il 3 gennaio (sabato), diviene la data di valuta per Poste. Al contrario, il sistema bancario tradizionale non funziona nei fine settimana. Per le banche, il sabato viene visto come un giorno non operativo per le transazioni interbancarie di grande volume. Pertanto, il primo giorno utile successivo al 3 gennaio è il lunedì successivo, cioè il 5 gennaio 2026. Questa differenza di due giorni è quindi esclusivamente tecnica e dovuta ai vari calendari operativi dei due sistemi finanziari.

Calendario alfabetico per il ritiro in contanti presso Poste Italiane

Per i cittadini che prelevano la pensione in contante allo sportello (senza accredito), Poste Italiane ha predisposto un sistema di turnazione che segue l’ordine alfabetico dei cognomi. Questa prassi è stata concepita per ridurre i tempi di attesa e assicurare un servizio più efficiente e sicuro.

Il programma previsto per gennaio 2026:

– Sabato 3 gennaio (mattina): A – B

– Lunedì 5 gennaio: C – D

– Mercoledì 7 gennaio: E – K (il 6 gennaio è un giorno festivo)

– Giovedì 8 gennaio: L – O

– Venerdì 9 gennaio: P – R

– Sabato 10 gennaio (mattina): S – Z

Pensione gennaio 2026: regole di turnazione

Un interrogativo che emerge frequentemente tra i pensionati è riguardo all’importanza di questo calendario. Viene specificato che la turnazione in base alle lettere non costituisce un obbligo legale, ma rappresenta una raccomandazione organizzativa di grande rilevanza. Poste Italiane, in collaborazione con l’Inps, esorta i pensionati a seguire i giorni assegnati per garantire un flusso ordinato di persone negli uffici e prevenire affollamenti. Tuttavia, è prevista la flessibilità: chi non riesce a presentarsi nel giorno relativo alla propria lettera ha la possibilità di andare allo sportello in una data successiva, a patto che l’erogazione per quel mese sia già iniziata. In modo analogo, non è proibito prelevare fondi in anticipo rispetto al proprio turno (per esempio, una lettera “S” che si presenta il 5 gennaio), purché si sia già oltrepassata la data di inizio generale dei pagamenti (3 gennaio).

 

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

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