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Pensioni, il calendario dei pagamenti a gennaio 2026 e le novità

Il calendario dei pagamenti delle pensioni a gennaio 2026 e le novità

Pensioni, il calendario dei pagamenti a gennaio 2026 e le novità

Pensioni 2026, date accessibilità fondi

A gennaio 2026, il rilascio delle pensioni Inps inizia il secondo giorno lavorativo del mese, in conformità con le normative di calendario. Questa decisione è stata presa a causa della festività del 1° gennaio. Ciò implica che i fondi saranno accessibili:

– da sabato 3 gennaio 2026 per chi percepisce la pensione tramite Poste Italiane (accredito su Bancoposta, libretto postale e prelievo in contante);

– lunedì 5 gennaio 2026 per gli accrediti tramite banche.

Il calendario delle pensioni di gennaio alle Poste

Per quanto riguarda i prelievi presso l’ufficio postale, a meno di eventuali cambi locali, verrà applicato un sistema di turnazione basato sull’ordine alfabetico che distribuisce gli accessi su più giorni. Il piano per gli sportelli nelle grandi città e nelle zone più dense seguirà il seguente calendario, in relazione alla lettera iniziale del cognome del pensionato:

– sabato 3 gennaio (solo mattina): da A e B;

– lunedì 5 gennaio: da C a D;

– mercoledì 7 gennaio: da E a K;

– giovedì 8 gennaio: da L a O;

– venerdì 9 gennaio: da P a R;

– sabato 10 gennaio (solo mattina): da S a Z.

La suddivisione in base alle iniziali del cognome non è un obbligo legale, ma una procedura di gestione adottata da vari uffici postali per ridurre i problemi di affollamento, con possibili differenze a livello locale. Pertanto, il riferimento da seguire rimane quello comunicato negli uffici postali della propria area.

Perequazione 2026: come funziona l’aumento e a quanto ammonta l’assegno minimo nel 2026

Il decreto interministeriale datato 19 novembre 2025 ha stabilito i criteri per l’adeguamento delle pensioni per il periodo 2025-2026. In seguito a questo provvedimento, l’Inps ha portato a termine le procedure tecniche per il rinnovo degli assegni, annunciando che a partire dal 1° gennaio 2026 le pensioni subiranno un primo adeguamento provvisorio dell’1,4% per far fronte all’inflazione registrata nel 2025. L’incremento non viene applicato in modo uniforme a tutti gli assegni, ma segue un sistema a scaglioni, che offre maggiore protezione per i trattamenti più bassi, diminuendo progressivamente man mano che l’importo aumenta.

L’adeguamento si applica:

– al 100% (+1,4%) per gli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo;

– al 90% (+1,26%) per gli importi compresi tra quattro e cinque volte il minimo;

– al 75% (+1,05%) per gli assegni superiori a cinque volte il minimo.

L’impatto della perequazione porta il contributo minimo nel 2026 a 611,85 euro al mese, ovvero 7. 954 euro all’anno. È importante sottolineare che la base di calcolo influisce anche sui tetti di reddito per diverse forme di assistenza e aumenti legati all’assegno.

Accredito delle pensioni e ritiro allo sportello

Le direttive operative relative ai metodi di pagamento delle pensioni Inps rimangono inalterate:

– il pagamento viene effettuato tramite un solo mandato, che include tutte le prestazioni pensionistiche e assistenziali rilasciate dall’Inps al beneficiario;

– è consentito prelevare contante presso lo sportello solo fino a un massimo di 1.000 euro netti al mese;

– per somme superiori a 1.000 euro netti, il pensionato deve fornire il proprio Iban all’Inps per ricevere il deposito su un conto bancario o postale;

– la segnalazione dei dati di pagamento o di eventuali modifiche può essere fatta online sul sito Inps o attraverso un patronato.

Senza un Iban corretto e aggiornato, il pagamento non potrà essere eseguito.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

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