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Pesce d’aprile: la storia, il significato e perché si chiama così

Oggi, 1° aprile 2026, è la giornata dedicata agli scherzi con i celebri "Pesci d'aprile: la storia, il significato e perché questa giornata si chiama così.

Pesce d’aprile: la storia, il significato e perché si chiama così
Pesce d'aprile. Fonte foto: flickr.com

Pesce d’aprile, il giorno dedicato agli scherzi

Il 1° di aprile è il giorno che ormai tutti conoscono come quello dedicato agli scherzi, ossia i cosiddetti “pesci d’aprile”. Si tratta di una tradizione che ormai si è diffusa non solo in Italia, ma anche in Europa e nel resto mondo. Se, però, nel corso degli anni in questa giornata così particolare occorreva fare attenzione solo alle burle di amici e parenti, oggi anche sul web spesso ci si può ritrovare a fare i conti con “fake news” che fungono da scherzi memorabili in questa giornata così particolare.

Pesce d’aprile, la storia e le origini

Quando si fa riferimento alla storia del “pesce d’aprile” l’origine di questa tradizione non è così chiara. Tra le varie teorie, una di quelle che vanno più indietro negli anni riguarda il beato Bentrando di San Genesio, patriarca di Aquileia dal 1334 al 1350 che era riuscito a liberare in modo miracoloso un Papa che era rimasto soffocato da una spina di pesca. Il Pontefice mostrò gratitudine nei confronti di Bentrando, sancendo il divieto di mangiare il pesce il 1° aprile. Altri hanno collegato il “pesce d’aprile” con la festa romana dell’Hilaria (celebrata il 25 marzo) durante la quale i cittadini si mascheravano, prendendosi in giro tra di loro.

Le origini del Pesce d’aprile moderno

Secondo un’altra teoria, invece, le origini del Pesce d’aprile moderno vengono individuate in Francia, dopo l’adozione del calendario gregoriano che è avvenuta nel 1582, con lo spostamento del Capodanno al primo gennaio che si è verificata negli anni successivi. Prima, infatti, l’inizio dell’anno veniva collocato il 25 marzo e, dunque, il 1° aprile vi era l’usanza di scambiarsi i regali per il Capodanno. Quando poi si scelse di spostare l’inizio dell’anno al 1° gennaio, allora si diffuse la tradizione di regalare dei pacchetti vuoti il 1° aprile: questo gesto fungeva da simbolo scherzoso della vecchia usanza. Tale teoria, però, non è mai stata dimostrata con certezza e sulle origini del pesce di aprile continuano ad esistere anche delle ipotesi alternative.

Perché si chiama “Pesce d’aprile?”

Il termine “Pesce d’aprile” viene utilizzato per indicare di aver fatto uno scherzo non solo in Italia, ma anche in Francia, Belgio e in alcune aree francofone di Canada e Svizzera. Sul perché si chiami così sono state avanzate diverse teorie, alcune delle quali risalgono all’epoca di Cleopatra. Quest’ultima, infatti, durante una gara di pesca avrebbe fatto attaccare all’amo del suo amante Marco Antonio un enorme pesce finto. La teoria più verosimile, però, porta al fatto che il pesce è un animale che solitamente abbocca facilmente all’amo e, dunque, per chi ha subito uno scherzo si usa la metafora che ha “abboccato come un pesce”. In altri Paesi, invece, quando si fa riferimento ad uno scherzo si dice soltanto “Bugia d’aprile” o “Aprile! Aprile!”. Nel mondo anglosassone, invece, questo particolare giorno viene conosciuto come “April Fool’s Day”, ossia “Giorno dello scemo d’aprile”.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti.

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