Sempre più passeri nelle città e sui balconi: cosa c’è dietro la presenza così frequente di questi animaletti
Negli ultimi anni è diventato sempre più comune imbattersi nei passeri mentre saltellano in città tra marciapiedi, muretti e balconi di casa; questi piccoli uccelli fanno ormai parte del paesaggio urbano e convivono con noi da parecchio tempo. La loro presenza così costante può sembrare scontata, in realtà nasconde dinamiche molto interessanti e ben precise. Ecco cosa rappresenta il fatto che i passeri si avvicinino sempre di più alle nostre case e perché ciò avviene, come riportato da FanPage.it.
I diversi tipi di passero in Italia
Con il termine “passero” si indicano in realtà diverse specie, anche piuttosto diverse tra loro. In Italia, ad esempio, le più comuni sono la passera d’Italia, la passera europea, quella sarda e la passera mattugia. Alcune vivono soprattutto nei centri urbani, altre preferiscono ambienti rurali, in ogni caso tutte condividono una grande capacità di adattamento. Nel linguaggio scientifico si utilizza spesso il termine “passera”, anche se nell’uso quotidiano è diffuso “passero”. Questi uccelli hanno accompagnato l’uomo fin dall’inizio dell’agricoltura, diventando nel tempo simboli importanti in molte culture. Nell’antichità, ad esempio, erano associati alla libertà mentre nella tradizione romana venivano collegati all’amore e alla sfera affettiva. In ambito religioso, invece, i passeri rappresentano umiltà e protezione. In altre culture sono tuttora considerati segni di gioia, perseveranza o messaggeri di cambiamenti.
Perché si avvicinano
Il motivo principale per cui i passeri si avvicinano alle nostre case è legato alla loro natura opportunista. Questi uccelli trovano negli ambienti urbani una grande disponibilità di cibo, tra semi, briciole e piccoli insetti. Balconi, cortili e giardini rappresentano per loro vere e proprie riserve alimentari facilmente accessibili. Anche le strutture degli edifici giocano un ruolo fondamentale: a differenza di altri uccelli, i passeri nidificano in cavità come crepe nei muri, tetti o spazi sotto le tegole. Le città offrono quindi numerosi rifugi sicuri dove costruire il nido e riprodursi.
Come salvaguardarli
Nonostante la loro familiarità e grande diffusione, i passeri stanno attraversando una fase critica: negli ultimi anni si è registrato un forte calo delle loro popolazioni, dovuto a cambiamenti ambientali, riduzione degli spazi verdi e uso massiccio di pesticidi che limitano la presenza di insetti. Anche la mancanza di luoghi adatti alla nidificazione incide negativamente. La loro presenza vicino alle case, quindi, non è solo normale ma anche preziosa; favorirla significa contribuire alla tutela della biodiversità urbana, ad esempio installando casette nido e riducendo l’uso di sostanze chimiche.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.