Sinner è certo di rimanere ancora in testa almeno fino alla fine degli Us Open dopo il forfait di Alcaraz a Wimbledon
Lo stop forzato di Carlos Alcaraz ha di fatto spianato la strada di Jannik Sinner verso il consolidamento del primo posto nel ranking ATP. Il fuoriclasse spagnolo ha annunciato qualche ora fa che dovrà rinunciare, oltre al Roland Garros, anche al torneo di Wimbledon. Questo ritardo nella ripresa dell’attività agonistica potrebbe addirittura costare il secondo posto in classifica a beneficio di Alexander Zverev.
La data fatidica
Proprio il giocatore tedesco potrebbe in linea teorica diventare il rivale potenzialmente più quotato per contendere a Sinner la prima piazza in classifica. L’attuale numero 3 della classifica mondiale è quello che potenzialmente dopo agli US Open potrebbe ritrovarsi al primo posto nella classifica ATP se Sinner dovesse malauguratamente steccare i prossimi appuntamenti tennistici. Facendo un calcolo matematico, il tennista altoatesino è certo di rimanere il numero uno al mondo in classifica almeno fino a domenica 13 settembre.
I rivali da superare
Jannik Sinner, dopo l’esito degli US Open, potrebbe in teoria perdere la prima piazza, anche se al momento appare un’ipotesi poco probabile tenuto conto del suo stato di forma incredibile e della superiorità messa in mostra nelle sfide dirette contro Zverev. In sostanza Sinner è certo di poter raggiungere l’obiettivo delle 88 settimane in testa al ranking ATP diventando uno dei giocatori che in assoluto ha occupato per più tempo il primo posto in classifica nella storia del tennis. Riuscirebbe a superare le performance di Lleyton Hewitt (80 settimane), ma non di Andrè Agassi rimasto in vetta per 101 settimane.
Djokovic comanda la classifica storica del ranking Atp
Tenuto conto della giovane età di Sinner, le possibilità che possa diventare uno dei tre tennisti con il maggior numero di settimane in testa alla classifica sono molto alte. Al momento il giocatore in assoluto che detiene il record di presenze in vetta la classifica ATP è Novak Djokovic con 428 settimane.
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