Le proteste sono state indette dalle principali sigle sindacali dei trasporti e da Sisa e Fnsi
La giornata di venerdì 27 marzo sarà davvero problematica per chi deve viaggiare a causa dei numerosi scioperi che riguarderanno il trasporto pubblico locale e che coinvolgeranno alcune delle più grandi città italiane. Sarà una giornata di passione anche per il mondo della scuola e del giornalismo, i cui sindacati relativi hanno deciso di proclamare una giornata di astensione dal servizio che avrà un impatto sul regolare svolgimento delle lezioni e sull’uscita dei quotidiani e sui telegiornali.
Sciopero trasporti, si ferma ATM a Milano
Per quanto concerne i trasporti, bus metro e tram di ATM a Milano si fermeranno nella giornata di venerdì per lo sciopero di 24 ore indetto da AI-Cobas. Il servizio coprirà le fasce orarie garantite ma non sarà espletato dalle 8:45 alle 15:00 e dopo le 18:00. I sindacati che hanno proclamato l’astensione dal servizio protestano contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo Atm. Contestata anche la decisione di “reinternalizzare” i servizi di Tpl ceduti in appalto e/o subappalto e l’avvio del progetto “Milano Next”, per la trasformazione di Atm SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano.
Le altre città coinvolte
Disagi sono previsti anche a Napoli per lo sciopero di quattro ore (dalle 19 alle 23) per le linee ferroviarie vesuviane e le autolinee di EAV. Disagi sono previsti anche per quanto concerne il trasporto locale nella città di Torino per via dello sciopero dei lavoratori iscritti ai sindacati Filt-Cgil, Osr, Fit CISL, UIL trasporti e Faisa Cisal. A Novara saranno i dipendenti di SUN ad incrociare le braccia dalle 17:30 alle 21:30. Anche in questo caso le ragioni della protesta risiedono nel mancato rinnovo contrattuale.
Scuola e giornalismo: lo sciopero di venerdì
Per l’intera giornata di venerdì potrebbero verificarsi disagi che riguarderanno anche il mondo della scuola per via dello stato di agitazione proclamato da SISA, il sindacato indipendente scuole e ambiente, i cui iscritti incroceranno le braccia causando notevoli disagi allo svolgimento delle elezioni. Per la giornata di venerdì 27 marzo è stato indetto anche uno sciopero da parte della Federazione Nazionale stampa italiana (FNSI) in aperta protesta contro gli editori per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2016. I sindacati rivendicano l’importante erosione del potere d’acquisto subita dai salari per via della fase di stallo che ha impedito il rinnovo dei contratti e per l’elevata inflazione registrata negli ultimi anni.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.