Ecco quale sarà il programma che Sinner dovrà seguire step by step prima di rientrare nel 2027
La stagione di Jannik Sinner è giunta al capolinea con largo anticipo a causa del problema al ginocchio che lo affligge da tempo. Si tratta di una fastidiosa tendinopatia, molto complessa da curare, che però non metterà a rischio la sua carriera. Per poter recuperare al cento per cento il tennista altoatesino dovrà seguire una terapia conservativa. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, come ci si augura, Sinner dovrebbe già essere disponibile per gli Australian Open del 2027.
Il programma prescritto da Bertrand Sonnery-Cottet
Per poter recuperare in maniera completa evitando ricadute, Sinner dovrà fermarsi a lungo. Sarà costretto a dover seguire un programma ben delineato che prevede step diversi prima del ritorno all’attività agonistica. Innanzitutto dovrà rimanere fermo una ventina di giorni tra le sue montagne in Val Pusteria. In questa fase sarà proibito ogni sforzo di alcun tipo. Quindi niente racchette e niente corsa. Il programma da seguire gli è stato prescritto dal dottor Bertrand Sonnery–Cottet a Lione, consigliato da Herbert Schoenhuber, ortopedico che ha curato Alberto Tomba e che ha presieduto in passato la commissione medica FISI.
Dal riposo a Torino
Presso l’Hopital Jean Mermoz, Sinner si è sottoposto al PRP, vale a dire un trattamento di medicina rigenerativa che velocizza i tempi di guarigione. Dopo aver fatto questa procedura, il tennista altoatesino è tornato a San Candido dove rimarrà fermo un mese senza fare nulla. Una volta completata questa fase dovrà fare ritorno a Torino, al JMedical, dov’era stato già nel corso dell’estate. Si sottoporrà a sedute in palestra, piscina e svolgerà altri esercizi che serviranno a portare avanti il suo percorso conservativo.
La fase di rientro
Una volta concluso tutto questo iter, finalmente Sinner potrà tornare a giocare a tennis e ad iniziare gli allenamenti specifici per il suo ritorno all’attività agonistica. Ovviamente tutto dovrà essere seguito scrupolosamente per evitare pericolose ricadute. Se il suo ritorno a Melbourne si perfezionerà, sostanzialemente Sinner sarà rimasto sei mesi senza aver mai giocato una partita vera. Tornare in campo e dare il cento per cento non sarà facile. Anche i tifosi dovranno aver pazienza prima di rivederlo al top della condizione.
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