Il problema non è stato nè il caldo nè una contrattura: le parole di Sinner in conferenza stampa
Quella che doveva essere una cavalcata vincente si è trasformata in un vero e proprio incubo per Jannik Sinner crollato psicologicamente e fisicamente dopo aver vinto i primi due set contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo nel secondo turno del Roland Garros. La crisi del tennista altoatesino è iniziata con un problema fisico. A più riprese Sinner si è toccato un punto tra anca e schiena prima di chiamare il supporto di un fisioterapista e di essere accompagnato alla toilette per vomitare.
Il crollo clamoroso e la sconfitta
Eppure il match era iniziato sotto i migliori auspici. Come gli capita spesso, Sinner era riuscito a dominare gli scambi fin dalle prime battute riuscendo a vincere i primi due set in scioltezza. Poi è accaduto l’inverosimile. Il tennista altoatesino ha iniziato a perdere la misura dei colpi e a mostrare la corda dal punto di vista fisico. Inizialmente si era pensato ad una contrattura perchè a più riprese il tennista azzurro si è piegato sulle ginocchia e si è seduto per diversi momenti sui cartelloni a bordo campo per riprendere fiato. Poi ha avvisato il fisioterapista di aver avvertito un capogiro e molta nausea.
Cosa è successo nello spogliatoio
Negli spogliatoi i medici gli hanno misurato la pressione, poi Sinner è rientrato in campo per proseguire il match. Dal 5 a 1 del terzo set, l’argentino è stato capace di vincere 18 giochi contro i due soli giochi vinti da Sinner. Un tracollo inspiegabile che lo stesso tennista altoatesino non ha giustificato in conferenza stampa con il caldo, ma con altri problemi di natura fisica ancora rimasti avvolti nel mistero. Come spiegato lo stesso tennista altoatesino adesso bisognerà capire cosa è accaduto realmente al suo corpo e quali saranno i rimedi da adottare per evitare che questa situazione da incubo possa ripetersi ancora, condizionando i suoi risultati.
Le parole di Sinner in conferenza stampa
In conferenza stampa Sinner ha spiegato che già dalle prime ore del mattino, subito dopo il risveglio, aveva avvertito un certo malessere. “Ho cercato di tenere gli scambi corti e all’inizio colpivo molto bene, poi a un certo punto ho sbattuto contro un muro e basta – ha spiegato ai cronisti – A metà del terzo set ho iniziato a sentirmi male”. Il tennista azzurro ha anche spiegato che il caldo non è stata la causa del suo tracollo: “Il problema ero io”, ha ammesso candidamente.
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