Jannik Sinner parteciperà al Six Kings Slam 2026
Come riporta Fanpage.it, anche quest’anno Jannik Sinner sarà presente al Six Kings Slam, un prestigioso torneo esibizione che si svolgerà a Riad, in Arabia Saudita, il prossimo ottobre. Ieri, martedì 28 luglio, è stato rivelato il tabellone della competizione 2026, fissata dal 21 al 24 ottobre, con un giorno di pausa previsto per il 23 per seguire la regola ATP che impedisce di giocare per tre giorni consecutivi in un evento di tal genere. Il numero 1 al mondo ha accettato l’invito di Turki Alalshikh, il presidente della General Entertainment Authority saudita e, in tale ruolo, organizzatore del Six King Slam. Insieme al 24enne altoatesino, che ha trionfato in entrambe le edizioni del torneo finora disputate, saranno presenti Alexander Zverev (2), Carlos Alcaraz (3), Novak Djokovic (5), Alex de Minaur (6) e Taylor Fritz (10).
L’annuncio
L’annuncio riguardante il campo di partecipazione è stato fatto da Turki Alalshikh attraverso una serie di post su X, il primo dei quali comunicava il lancio dell’evento esclusivo di Netflix, includendo anche alcune affermazioni abituali dei tennisti invitati, seguiti da post con una card dedicata per ognuno di loro. Il Six King Slam è un torneo di esibizione che non assegna punti ATP e i risultati non influiscono sui confronti diretti ufficiali. La competizione si svolge tramite incontri al meglio dei tre set su superficie in cemento indoor, all’interno di un’arena da ottomila posti costruita specificatamente a Riad. Poichè il tabellone è composto da 6 giocatori, due di essi ottengono un ‘bye’ direttamente in semifinale.
يانيك سينر يشارك في بطولة
#SixKingsSlam
ضمن #موسم_الرياض 🎾21 – 24 أكتوبر
مباشر على Netflix 🔥Jannik Sinner will compete in Six Kings Slam as part of #RiyadhSeason 🎾
October 21–24
Live on Netflix 🔥 pic.twitter.com/XRwu3kflcH— TURKI ALALSHIKH (@Turki_alalshikh) July 28, 2026
Montepremi
Oltre all’elevato livello dei concorrenti, il principale aspetto distintivo del Six Kings Slam è il montepremi straordinario, il che assicura che nessuno dei giocatori di alto calibro invitati possa minimamente prendere in considerazione l’idea di rifiutare, anche per non offendere i generosi sauditi, in segno di gratitudine per il passato e le opportunità future. E’ sufficiente considerare che solo per il fatto di partecipare, ciascun giocatore guadagna un milione e mezzo di dollari, a cui si aggiungono ulteriori 4,5 milioni in caso di vittoria, per un totale di 6 milioni di dollari (5,2 milioni euro circa) per il vincitore del Six Kings Slam. Queste erano le cifre dell’ultima edizione, vinta da Sinner come quella precedente: al momento non ci sono informazioni disponibili riguardo al montepremi del 2026, ma è evidente che non sarà certamente inferiore. In aggiunta al premio in denaro, il vincitore riceve come trofeo una racchetta in oro 24 carati, di dimensioni naturali e dal peso di circa 4 chili. I sauditi, dunque, non hanno lesinato sulle spese per organizzare la riunione di campioni a fine ottobre.
La dichiarazione di Sinner
Organizzato nell’ambito del ‘Riyadh Season’, un vasto festival di eventi che si svolge nella capitale dell’Arabia Saudita, il Six Kings Slam è diventato immediatamente l’evento tennistico più prestigioso e seguito dai media. Tuttavia, questo è stato oggetto di critiche, in quanto visto come un esempio di investimenti sauditi per il “sportswashing”, ovvero l’utilizzo dello sport per migliorare l’immagine all’estero, distogliendo l’attenzione dalle ripetute violazioni dei diritti umani. Ecco cosa ha dichiarato Sinner nel tweet di annuncio del torneo: “Sono felice di tornare a Riad per difendere ancora una volta il mio titolo del Six Kings Slam. È un grande evento con un’atmosfera fantastica e non vedo l’ora di competere a ottobre“. Questo si tiene la settimana successiva al penultimo Masters 1000 della stagione che si svolge a Shanghai (7-18 ottobre). Durante questa settimana si disputano alcuni tornei da 250 che non interessano affatto i tennisti invitati in Arabia. Nella settimana successiva, invece, si terranno i due tornei da 500 di Basilea e Vienna, dove alcuni dei protagonisti di Riad dovrebbero tornare in campo nei tornei ATP.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.