Spid Poste passa a pagamento
Lo Spid di Poste passa a pagamento. Fino ad ora, il servizio di identità digitale più popolare tra gli italiani era completamente gratuito (i costi erano a carico dello Stato), ma ora avrà un costo di 6 euro l’anno. Per chi si registra per la prima volta, il primo anno rimarrà gratuito. Successivamente, entreranno in vigore i costi. Le persone che possiedono già un’identità digitale tramite lo Spid di Poste dovranno effettuare il pagamento entro 30 giorni dalla scadenza, oppure possono decidere di recedere senza ulteriori spese. In caso di mancato rispetto della scadenza, lo Spid verrà sospeso fino al pagamento della somma dovuta. E’ quanto riportato da Fanpage.it.
Per chi rimarrà gratuito lo Spid Poste
Esistono, tuttavia, delle situazioni particolari. Ci sono categorie di utenti per cui l’identità digitale offerta da Poste sarà sempre gratuita, a prescindere dal periodo di validità. Questi includono:
– persone di età inferiore ai 18 anni
– persone di almeno 75 anni
– cittadini italiani che vivono all’estero
– titolari di Spid per scopi lavorativi
L’annuncio del nuovo costo e le tempistiche
L’annuncio riguardante il nuovo costo è stato inviato agli utenti tramite email e si è potuto vedere anche sulla pagina ufficiale. Nelle Condizioni economiche valide a partire dal 1° gennaio 2026, si specifica che è richiesto un pagamento annuale di 6 euro (Iva inclusa) per “la gestione e autenticazione Spid, utilizzando l’autenticazione digitale tramite app e Sms”. Il servizio sarà “senza costi per il primo anno”, e “dovrà essere saldato ad ogni rinnovo annuale”. La data di rinnovo è disponibile nelle propria area personale oppure nell’app dedicata. Se il pagamento verrà effettuato puntualmente, il servizio viene rinnovato per un anno a partire dalla data di scadenza. Al contrario, in caso di ritardo nel pagamento, lo Spid sarà “temporaneamente” disabilitato. Durante questo periodo, l’identità digitale rimarrà attiva, ma non sarà possibile utilizzarla per accedere ai servizi che richiedono lo Spid. In ogni caso, una volta effettuato il pagamento, il servizio verrà prontamente ripristinato. Poste Italiane ha specificato che, dal momento che le condizioni economiche sono state modificate unilateralmente, gli utenti possono annullare il contratto entra 30 giorni senza spese aggiuntive e optare per un altro fornitore di Spid. E’ importante notare che, negli ultimi mesi, è notevolamente aumentato il numero di operatori che prevedono un costo per il servizio Spid. Per quanto concerne il pagamento, tutti coloro che possiedono già un’identità digitale attraverso Poste devono versare 6 euro entro 30 giorni dalla scadenza, che è indicata nella loro area personale o nell’app dedicata. Dopo il termine dei 30 giorni, lo Spid verrà sospeso. Resterà in questa situazione per due anni esatti. Pertanto, chi dimentica di effettuare il pagamento avrà a disposizione 24 mesi per correggere la situazione senza perdere la propria identità digitale. In caso contrario, sarà necessario crearne una nuova.
Dove eseguire il pagamento
Per completare il pagamento, è possibile visitare la pagina specifica realizzata da Poste. Qui, fornendo il proprio codice fiscale e l’indirizzo email associato allo Spid, si otterrà un codice di verifica tramite email. Dopo averlo inserito, sarà possibile procedere al pagamento utilizzando strumenti elettronici. Esiste sempre l’opzione “in presenza”: si può andare in un ufficio postale e finalizzare la procedura in questa maniera.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.