Pippo Baudo avrà un suo studio in Rai ma la figlia Tiziana non sarà presente all’inaugurazione: ecco perché
La Rai ha inaugurato a Saxa Rubra uno studio intitolato a Pippo Baudo, indimenticato volto e maestro della tv e dell’intrattenimento italiano. Alla cerimonia, svoltasi nella mattinata di giovedì scorso, mancava però la figlia secondogenita del conduttore, Tiziana Baudo, che ha scelto di non partecipare e ha poi xspiegato il perché ai microfoni di Ansa.
Le ragioni dell’assenza di Tiziana Baudo
Tiziana Baudo ha chiarito che la sua assenza non nasce da dimenticanza né da mancanza di rispetto: trova doveroso che la Rai abbia deciso di ricordare suo padre, tuttavia ritiene che gli omaggi abbiano senso solo se coerenti con la storia che intendono celebrare. Per questo, ha spiegato, partecipare avrebbe significato dare il proprio assenso a un’operazione che, per come è stata concepita, rischia di apparire più come un gesto formale e compensativo che come un autentico riconoscimento. A suo avviso, la memoria non si tutela soltanto con le targhe ma anche preservando i luoghi, la storia e ciò che quei luoghi rappresentano.
Il nodo del Teatro delle Vittorie
Al centro della polemica c’è il Teatro delle Vittorie, luogo simbolico per la carriera di Baudo, che fu proprio lui a spingere perché la Rai lo acquistasse e dove è stato salutato per l’ultima volta. La decisione dell’azienda di liberarsene, nell’ambito di un piano di dismissione degli immobili già approvato, ha sollevato un polverone sostenuto anche da voci illustri come quella di Fiorello, che l’ha definita inaccettabile.
Quando è scomparso Pippo Baudo
Pippo Baudo è scomparso a Roma sabato 16 agosto 2025, all’età di 89 anni, al Policlinico Campus Bio-Medico, dove si trovava ricoverato. Il decesso è avvenuto per cause naturali, non è mai stata resa nota una causa clinica precisa né una patologia specifica.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.