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Va al pronto soccorso con tosse e dolore toracico, poi la scoperta shock: “In un bronco aveva…”

Si reca al pronto soccorso con tosse intensa e un forte dolore al petto, poi la scioccante scoperta

Va al pronto soccorso con tosse e dolore toracico, poi la scoperta shock: “In un bronco aveva…”
Foto Pixabay.com

Si reca al pronto soccorso con tosse e forte dolore toracico…

Una giovane donna calabrese, afflitta da una tosse persistente e da un intenso dolore al petto che non si alleviava, si è recata al pronto soccorso del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Ma cosa provocava quei sintomi fastidiosi? Ecco la scoperta shock, come riportato da Fanpage.it.

La scioccante scoperta durante la visita

Nel corso della visita, è emerso che i suoi sintomi erano causati da un cacciavite odontoiatrico bloccato in un bronco. Questo particolare episodio clinico, verificatosi nelle settimane passate, è stato reso pubblico ieri, 19 gennaio 2026, dalla Direzione Generale del G.O.M. dove la donna ha subito un intervento chirurgico d’emergenza e ha fatto un completo recupero.

La TAC rivelatrice

La giovane sembrava soffrire da giorni di una tosse intensa e di dolori al petto, motivo per cui, su consiglio medico, ha deciso di sottoporsi a una TAC. Dall’analisi di imaging è emersa la sorprendente scoperta di un oggetto estraneo bloccato nel bronco destro. Pertanto, con i risultati della Tomografia Computerizzata in mano, è stata portata d’urgenza al pronto soccorso, dove i medici, dopo aver esaminato le evidenti immagini, hanno provveduto immediatamente a ricoverarla. Come si evince dalle immagini rilasciate dallo stesso ospedale reggino, la TAC mostrava evidentemente un oggetto metallico pericolosamente incastrato nel bronco lobare inferiore ndel polmone destro. Contestualmente, i medici hanno notato anche la presenza di “un pneumomediastino concomitante”, ossia aria nello spazio tra i due polmoni. Questa fragile e rischiosa condizione ha indotto i medici a organizzare un intervento chirurgico d’urgenza.

L’intervento chirurgico

Gli specialisti hanno eseguito una procedura endoscopica molto delicata, guidata dal direttore dell’UOC di Chirurgia Toracica, dottor Baldassare Mondello, insieme al suo team medico e agli anestesisti. L’operazione è andata a buon fine con la rimozione del corpo estraneo mediante broncoscopia. Si è scoperto che si trattava di un minuscolo cacciavite utilizzato in odontoiatria, che era stato inavvertitamente inalato dalla giovane donna. Dopo l’intervento, la paziente è rimasta per qualche giorno nel reparto di Terapia Intensiva Post Operatoria per una vigilanza medica attenta. Tuttavia, il recupero dopo l’operazione è proceduto senza problemi e la donna è stata infine dimessa in ottime condizioni.

 

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

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