Lunedì 19 Agosto
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Analisi modelli: possibile affondo artico marittimo nel medio termine, poi altro freddo in arrivo?

Il proseguo dell’inverno è a un bivio di cui la troposfera ne è completamente padrona: possibile affondo artico marittimo dalla prossima settimana

Elaborazione grafica modello GFS a cura del CMI
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  • Le dinamiche che descrivono il proseguo dell’inverno risultano attualmente appese ad un filo molto sottile che vede la troposfera come forzante unica. Dopo un lungo lavoro pulsante esercitato ad opera della stratosfera, caratterizzato perlopiù dallo split a singola cresta d’onda avvenuto ormai un mese fa (i cui effetti sono stati parziali sulla circolazione nord emisferica), adesso saranno i disturbi che arrivano dalla troposfera a dettare la possibilità di nuove irruzioni fredde sul continente europeo. Il primo step inquadrato anche questa mattina dalla maggior parte dei modelli, è riflesso tra le giornate di lunedì 11 e martedì 12, con una lunga ripartenza dell’onda atlantica che permetterebbe la discesa di aria fredda artico-marittima verso le regioni europee e conseguentemente anche la nostra Penisola. Restano tuttavia ancora molti dubbi circa l’esatta traiettoria che potrebbe descrivere la saccatura e la successiva (auspicabile) chiusura continentale che andrebbe a caratterizzare una buona fetta di Febbraio con freddo e neve fino a bassa quota su molte regioni italiane.

    Week-end all’insegna del bel tempo e di qualche innocua nube in transito

    Se le prospettive per il proseguo del mese di Febbraio sembrano volte alla dinamicità e al ritorno del freddo, il tempo previsto invece nel prossimo fine settimana sembrerebbe poter essere caratterizzato da condizioni prevalentemente stabili e asciutte con il solo transito di nuvolosità medio-alta e temperature al di sopra della soglia stagionale. Si tratta di una fase transitoria che, come anche detto in precedenza, potrebbe essere seguita da un periodo più freddo.

  • Analisi della stratosfera: la forte ripartenza del vortice polare potrebbe innescare un successivo FW. Di cosa si tratta?

    L’attesa ripartenza del VPS (Vortice Polare Stratosferico) è ormai cosa fatta lungo i piani isobarici più alti con le velocità zonali che hanno ripreso ad assumere valori ampiamente positivi. Tuttavia, come già inquadrato al dettaglio dall’analisi isobarica dell’alta stratosfera, questa forte ripresa potrebbe essere seguita da quello che in letteratura viene definito ‘’Final Warming’’, con un nuovo forte riscaldamento al quale potrebbe seguire un ultimo colpo di coda invernale nella parte finale del mese di Febbraio e all’inizio del mese di Marzo.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.