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Chi è Anton Wilhelm Amo e perchè è diventato famoso il filosofo protagonista del Doodle di oggi – Meteo di oggi

La figura di Anton Wilhelm Amo, il celebre filosofo africano rivalutato nel ventesimo secolo dopo essere stato ignorato dai grandi filosofi del tempo

Chi è Anton Wilhelm Amo e perchè è diventato famoso il filosofo protagonista del Doodle di oggi – Meteo di oggi
Chi è Anton Wilhelm Amo, il protagonista del doodle di oggi
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  • Ecco chi è Anton Wilhelm Amo, il personaggio celebrato oggi da Google con un Doodle

    Google Doodle celebra la figura del filosofo afro-tedesco Anton Wilhelm Amo conosciuto anche con il nome di Antonius Guilelmus Amo Afer. Il celebre filosofo venne rivalutato nel ventesimo secolo. E’ nato nel 1703 ad Axim in Ghana. Il celebre filosofo appartenne al popolo degli Nzema (un popolo Akan). E’ passato alla storia per essere stato il primo africano ad aver frequentato un’università europea. Per tanti anni ha insegnato nelle università di Halle e Jena in Germania. Nel 1707 venne condotto in Germania dalla Compagnia olandese delle Indie occidentali ancora in tenera età. Venne poi consegnato (non si sa per quale ragione) ai duchi August Wilhelm e Ludwig Rudolf von Wolfenbüttel dove venne accolto ed educato come un vero e proprio membro della sua famiglia.

    Schiavo o membro della famiglia? Gli studiosi si dividono

    Non sono ancora chiari agli storiografi i motivi per cui Anton Wilhelm Amo fu costretto ad emigrare, ciò che si sa è che a circa quattro anni venne portato ad Amsterdam dalla Dutch West India Company. Secondo alcune fonti, Amo inizialmente venne trattato come un semplice schiavo, invece secondo altre fonti venne spedito via da Amsterdam da un ministro che lavorava in Ghana. Di fatto venne consegnato alle cure di Anthony Ulrich, duca di Brunswick-Wolfenbüttel. Anton Wilhelm Amo venne battezzato nella cappella del palazzo. Per quattro anni studiò alla Wolfenbüttel Ritter-Akademie fino al 2021. Poi si trasferì all’Università di Helmstedt (1721–27).

    I suoi studi

    Successivamente il suo piano di studi proseguì presso la facoltà di giurisprudenza dove si iscrisse nel 1727. Completò i suoi studi preliminari in soli due anni. Successivamente il trasferimento presso l’Università di Wittenberg, dove studiò logica, fisiologia, metafisica, astronomia, storia, diritto, politica, teologia e medicina. Nel corso dei suoi studi riuscì anche ad imparare sei lingue (inglese, francese, olandese, latino, greco, e tedesco). Uno degli eventi cruciali della sua vita fu il conseguimento del dottorato in filosofia a Wittenberg nel 1734. Poi tornò all’Università di Halle dove nel 1736 diventò docente. In quegli anni scrisse la sua opera più significativa (1738), dove costruì un’epistemologia empirista che prospettò un punto di vista diverso rispetto a quello di altri noti filosofi come John Locke e David Hume.

  • Le vicissitudini e le umiliazioni che lo portarono a tornare in Africa

    Nel 1740, Anton Wilhelm Amo ottenne la cattedra di filosofia presso l’Università di Jena, dove però incontrò l’ostilità di molte persone e colleghi. Venne dileggiato e insultato pubblicamente nel corso di una sua partecipazione ad un evento che si tenne presso il teatro di Halle. A questo punto decise di tornare nella terra natìa. Salpò su una nave della Compagnia olandese delle Indie occidentali verso il Ghana nel1747 dove incontrò suo padre e una sorella. Il suo immenso lavoro filosofico venne ignorato perfino dalle menti più intelligenti e da filosofi del calibro di Fichte, Hegle, Schelling e Schiller.

    Il suo lavoro venne però rivalutato nel ventesimo secolo. La sua immensa eredità venne apprezzata e riconosciuta dall’Università Martin Luther di Halle-Wittenberg, che gli ha dedicato una statua a sua immagine e somiglianza nel 1965. Nell’agosto 2020, Berlino ha manifestato l’intenzione di dedicargli addirittura una strada nel quartiere Mitte a sua memoria. Il 10 ottobre 2020, Google gli ha dedicato un Doodle per ricordare il giorno in cui ottenne il dottorato in filosofia presso l’Università tedesca di Wittenberg che avvenne proprio in questa data.

  • Previsioni meteo oggi, 10 ottobre 2020

    Al mattino nuvolosità irregolare alternata a schiarite su tutti i settori, specialmente al nord-est con qualche piovasco sulla Liguria di Levante. Al pomeriggio graduale peggioramento con piogge sparse sull’arco Alpino e sulla Liguria. In serata maltempo diffuso con piogge su tutte le zone. Neve in calo entro la notte fino a 1300 metri sulle Alpi orientali. Al centro tempo stabile al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi su tutti i settori, locali piovaschi sulla Toscana settentrionale. Al pomeriggio nubi in aumento a partire dalle zone settentrionali, variabilità asciutta altrove. In serata precipitazioni sparse su Toscana, altrove sereno o poco nuvoloso. Tempo asciutto al mattino al sud

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Biagio Romano

Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascinano il mondo dell'informazione e quello della comunicazione.

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