Clima Febbraio 2019: mese molto secco in Italia e temperature al di sopra delle medie

Pubblicato da Roberto Schiaroli

Il mese di Febbraio 2019 è risultato in Italia più caldo del normale e soprattutto molto siccitoso al centro e al nord.

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Temperature medie nel mese di Febbraio 2019, fonte isac.cnr.it
  • Anticiclone prevalente in Europa centro-occidentale

    Il mese di Febbraio 2019 passa agli archivi con un’ anomalia positiva di temperatura piuttosto significativa specie sulle regioni del nord Italia. Il clima di Febbraio 2019 si è rivelato decisamente mite e particolarmente siccitoso su gran parte della Penisola. A differenza quindi del precedente mese, buona parte dell’ ultimo mese invernale è trascorsa sotto un campo di alta pressione che generato tempo stabile e reso le temperature miti, specialmente in quota e nei valori massimi. Solo ad inizio mese abbiamo avuto alcune precipitazioni al nord Italia, nevose fino in pianura Padana, poi sole e clima primaverile salvo qualche eccezione al sud Italia e medio versante adriatico.

    Vediamo  il dettaglio del clima di Febbraio 2019 sull’Italia con i dati del CNR

    Il mese di febbraio è risultato il quindicesimo più caldo dal 1800 con uno scarto medio italiano di +1.38°C: nulla a che vedere però con quello del 2016, il più caldo mai registrato, con un’anomalia di +2.65°C. Il maggior contributo a questa anomalia è arrivata dalle temperature massime, le quali hanno segnato un +2.08°C, risultando all’ ottavo posto tra le più calde di sempre per febbraio. Le minime, più contenute, sono risultate più calde “solo” di +0.70°C. In generale quindi il mese di Febbraio 2019 si è rivelato più caldo in Italia soprattutto nei valori massimi a causa della reiterata presenza di un vasto campo di alta pressione.

  • Anomalia climatica piuttosto differente tra nord e sud

    Durante gran parte del mese di Febbraio sull’ Italia ha dominato un campo di alta pressione con i suoi massimi in prossimità di Francia, Germania e Polonia. Seppur solo a tratti, le correnti fredde dal nord Europa e dalla Russia sono riuscite a raggiungere l’ europa meridionale e lambire il sud Italia e il versante adriatico. Il grosso del gelo e della neve è rimasto confinato tra la penisola Balcanica e la Turchia ma qualche grado in meno si è avvertito anche sull’ Italia centro-meridionale. E così, analizzando nello specifico i dati provenienti dal CNR si notano anomalie termiche piuttosto marcate al nord Italia con addirittura 3-4 gradi in più rispetto la media (1971-2000), addirittura un sotto media sulla Sicilia e circa 1-2 gradi oltre la media al centro. Nei prossimi aggiornamenti vedremo il dettaglio climatico dell’ intero inverno 2018-2019 che avrà caratteristiche diverse visto l’ andamento di Gennaio.Vi invitiamo a seguire tutti i prossimi aggiornamenti sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, per rimanere sempre informati sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e poi nei prossimi giorni.

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Roberto Schiaroli

nato a Foligno anno 1982. All' età di soli 10 anni ho scoperto la mia passione per la Meteorologia e dopo qualche anno mi ritrovai un lavoro totalmente autodidatta (analisi climatica di Foligno) pubblicato sulla rivista semestrale dell' Aereonautica Militare (anno 1998). Da qui decisi di intraprendere gli studi universitari una volta finito il liceo Scientifico e mi iscrissi all' università di Bologna, facoltà di Fisica dell' Atmosfera e Meteorologia. In seguito alla laurea conseguita ho intrapreso la carriera professionale di Meteorologo presso il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Umbria come tirocinante, a seguire ho applicato la Meteorologia all' agricoltura tramite il Consorzio Tutela del Sagrantino di Montefalco, fino alla collaborazione attuale con il team di CentroMeteoItaliano.it in qualità di previsore, emissione di bollettini, video meteo, articolista.

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