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GHIACCIO ARTICO: spaventoso il confronto con il 2014, guardate l’ immagine

Imminente raggiungimento del picco massimo di estensione del Ghiaccio Marino Artico, niente a che vedere con i valori dei precedenti anni

Estensione del ghiaccio artico a confronto tra il 1 Aprile 2014 e il 31 Marzo 2019. Fonte NOAA
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  • Il periodo più freddo dal febbraio 2015 sul polo Nord

    Nonostante nelle ultime settimane le temperature dell’ Artico sopra gli 80°N segnalavano anomalie negative, forse le più significative dal febbraio 2015 ad oggi, la perdita di ghiaccio artico in questi ultimi 5 anni, ovvero dal 1 Aprile 2014 al 31 Marzo 2019 è notevole e la foto accanto (fonte Noaa) mostra una netta differenza. Siamo precisamente sul mare di Bering con l’ Alaska oramai già ben visibile dal satellite e gran parte della superficie marina sgombera di Ghiaccio. Conseguenze pesanti per la popolazione costiera costretta a rivedere totalmente le tecniche di pesca e di caccia.

    Possibili ripercussioni nei prossimi mesi a causa del deficit di ghiaccio artico

    Il mese di Febbraio chiude con un deficit di 900 mila di chilometri quadrati in meno rispetto la media (1981-2010), 450 mila di chilometri quadrati in più rispetto il febbraio dello scorso anno, l ‘estensione del ghiaccio marino artico per il mese di Febbraio 2019 è stata in media di 14,40 milioni di chilometri quadrati, settimo valore più basso da quando si effettuano misurazioni dal satellite (1979-2018). Tuttavia il deficit di ghiaccio artico ben visibile in foto potrebbe ripercuotersi nei prossimi mesi con un assorbimento dell’energia solare maggiore già dalle prossime settimane; tutto questo porterà probabilmente a temperature superficiali del mare più calde durante la prossima estate.

  • Nei prossimi giorni previsto il picco massimo di estensione del Ghiaccio Marino Artico

    L’estensione del ghiaccio marino artico risulta molto bassa nel Mare di Bering dopo una insolita perdita di ghiaccio nelle precedenti settimane. Il tasso medio di crescita giornaliera del ghiaccio pari a 19.400 chilometri quadrati è stato conforme alla media con una crescita maggiore principalmente nel Mare di Barents e nel Mare di Okhotsk. Una certa crescita di ghiaccio è stata osservata anche nel mare del Labrador. Resta imbattuto il record storico di minor estensione del ghiaccio marino artico avvenuto nel 2018, con le temperature dell’ aria sulla regione dell’ Artico superiori della media ma solo di 1-2 gradi mentre nello scorso anno si registravano anomalie positive anche di 4-12 gradi. Le temperature dell’aria nel mese di gennaio al livello del mare per la regione dell’Artico erano solo di pochi gradi sopra la media del periodo 1958-2002, mentre nel 2018 le temperature erano comprese tra 4 e 12 gradi Celsius sopra media.  Come sempre vi ricordiamo che potete rimanere costantemente aggiornati sul nostro sito meteo e potete anche seguirci e iscrivervi sul nostro canale youtube.

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Roberto Schiaroli

nato a Foligno anno 1982. All' età di soli 10 anni ho scoperto la mia passione per la Meteorologia e dopo qualche anno mi ritrovai un lavoro totalmente autodidatta (analisi climatica di Foligno) pubblicato sulla rivista semestrale dell' Aereonautica Militare (anno 1998). Da qui decisi di intraprendere gli studi universitari una volta finito il liceo Scientifico e mi iscrissi all' università di Bologna, facoltà di Fisica dell' Atmosfera e Meteorologia. In seguito alla laurea conseguita ho intrapreso la carriera professionale di Meteorologo presso il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Umbria come tirocinante, a seguire ho applicato la Meteorologia all' agricoltura tramite il Consorzio Tutela del Sagrantino di Montefalco, fino alla collaborazione attuale con il team di CentroMeteoItaliano.it in qualità di previsore, emissione di bollettini, video meteo, articolista.