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GLOBAL WARMING: cancellato il Clean Power Plan negli Stati Uniti, nessuna restrizione sulle emissioni

  • Gli Stati Uniti hanno cancellato il “Clean Power Plan”: emissioni libere, duro colpo per la lotta contro il global warming.

    Global warming: gli Stati Uniti cancellano il Clean Power Plan, ora nessuna restrizione alle emissioni contro tutti gli accordi di Parigi. Fonte: viverepiusani.it

    GLOBAL WARMING: cancellato il Clean Power Plan negli Stati Uniti, nessuna restrizione sulle emissioni – 12 ottobre 2017 – Era stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale di Donald Trump e ora è diventato realtà. Il capo dell’agenzia federale dell’ambiente (Epa), Scott Pruitt, ha infatti firmato quello che di fatto è la più grande sconfitta nella lotta al global warming, avvallando quella serie di provvedimenti che vanno contro agli accordi sul clima stipulati a Parigi nel corso della 21ª sessione annuale della conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Il Clean Power Plan voluto da Obama, in linea con gli accordi di Parigi, è stato spazzato via, con le limitazioni alle emissioni di CO2 da parte delle centrali elettriche revocate. Questo piano, diventato legge negli Stati Uniti nel 2015 ma temporaneamente sospeso a causa di alcuni ricorsi, prevedeva il finanziamento per il passaggio a fonti di energia pulita, come quella fotovoltaica o quella eolica, stabilendo anche la chiusura di centrali elettriche a carbone: l’obbiettivo era quello di ridurre del 32% le emissioni di gas serra rispetto al 2005 entro il 2030. Secondo Trump, l’obbiettivo è quello di dare indipendenza energetica agli Stati Uniti rivitalizzando anche l’industria locale del carbone, ricreando migliaia di posti di lavoro scomparsi negli ultimi anni. Revocando il Clean Power Plan, vengono poi abolite anche le restrizioni sulle trivellazioni costiere, come le limitazioni sui permessi di sfruttare miniere sul suolo pubblico e sulle emissioni di metano dagli oleodotti. Sono state poi infine cancellate le valutazioni d’impatto ambientale per le grandi opere infrastrutturali, con il territorio che quindi torna ad essere sfruttato senza nessuna regola.  […]

  • In una sola giornata è stato quindi cancellato uno dei più importanti accordi per quello che riguarda il clima, con gli Stati Uniti di Trump che sposano una tesi negazionista sull’impatto dell’inquinamento sui cambiamenti climatici nonostante diverse prove scientifiche a sostegno del global warming. A Parigi, con il testo che è stato sottoscritto dai rappresentanti delle 196 parti partecipanti, si erano stabilite una serie di misure volte alla riduzione dell’emissione di gas serra, uno dei principali responsabili dell’incremento delle temperature a livello globale. L’obbiettivo era quello di limitare a 2°C l’incremento delle temperature rispetto ai livelli pre-industriali, prevedendo un’emissione antropica di gas serra pari a zero da raggiungere durante la seconda metà del XXI secolo. […]

  • Il mancato rispetto delle limitazioni sulle emissioni, secondo i calcoli dell’Epa, consentirebbe agli Usa di risparmiare 33 miliardi di dollari. Questo a scapito della salute del pianeta, ovviamente, con un duro colpo per quello che riguarda la guerra al global warming.

    a cura di Martina Rampoldi