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Giovedì 11 Giugno
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METEO – Il VORTICE POLARE è una TROTTOLA IMPAZZITA, speranze di INVERNO a FEBBRAIO, vediamo perché

METEO - Il VORTICE POLARE è una TROTTOLA impazzita, ma un WARMING potrebbe determinare la sua fine e dislocarlo sul comparto euroasiatico. Tutti i dettagli

Potrebbe tornare il freddo e la neve per Febbraio, immagine di repertorio fonte ANSA.
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  • Anticiclone padrona dello scenario italiano

    L’Anticiclone è tornato ad avvolgere non solo la nostra Penisola, con un miglioramento netto delle condizioni meteo pressoché ovunque, anche in Sardegna dove nella giornata di ieri si sono riversate delle piogge. I cieli infatti risultano in prevalenza soleggiati o al più poco nuvolosi ovunque con generale stabilità e tempo asciutto. Persiste ancora qualche disturbo nuvoloso sulle aree più occidentali d’Italia, in miglioramento lieve nelle prossime ore.

    L’Anticiclone si prende mezza Europa

    L’Anticiclone oltre ad avvolgere la totalità del territorio italiano, si prende anche mezza Europa. Se non fosse infatti per una goccia fredda sita in queste ore sullo Stretto di Gibilterra, che apporta maltempo anche intenso sulla Spagna sud-orientale, le condizioni meteo si rivelerebbero stabili in tutta l’Europa centro-occidentale. Peraltro, i valori di pressione atmosferica sono davvero elevati e in molti casi battono anche dei record.

    Rinforzo del promontorio anticiclonico per i giorni della merla, il vortice polare gira a mille

    L’Anticiclone si distende su gran parte d’Europa fino ad almeno il termine di Gennaio.

    A parte una breve parentesi prevista nel corso del prossimo fine settimana e sulla quale è stato dedicato un editoriale apposito, l’Alta pressione continuerà a dominare l’intero palcoscenico meteorologico europeo subendo addirittura un rinforzo intorno ai giorni della merla, tradizionalmente i giorni più freddi dell’inverno. Suona come un perfetto riassunto di quest’anonima stagione invernale grazie a un vortice polare davvero forte che non permette alcuna o poche ondulazioni della corrente a getto.

  • L’indice NAM ha varcato la soglia di +1.5

    La compattezza e la forza del vortice polare sono descritti appieno anche dall’indice NAM che una decina di giorni fa ha varcato la soglia positiva di +1.5. Quest’indice, che non fa altro che misurare la differenza di pressione esistente tra la colonna d’aria verticale del Polo e quella delle medie latitudini, si rivela spesso una sentenza per i nostri inverni. Dal momento infatti che varca la soglia, mediamente ci sono 45/60 giorni di condizionamento, con il vortice polare che va ricompattandosi e l’Anticiclone che si vede dunque costretto a distendersi sui paralleli. Tuttavia c’è un’opportunità da tenere in considerazione.

  • Ripartenza dell’onda pacifica e dislocamento del vortice polare sul comparto euroasiatico?

    Giungono conferme sul warming previsto alla quota di 10hPa che causerebbe il dislocamento del vortice polare stratosferico sul comparto euroasiatico. Questo sarebbe possibile grazie ad una ripartenza dell’onda pacifica, chiamata in gergo meteorologico “wave 1”. Tuttavia, come è risaputo, quello che interessa a noi è l’evoluzione troposferica. Non è infatti dato sapere al momento se il warming previsto in stratosfera si propaghi anche in troposfera e soprattutto in quanto tempo possa avvenire. Nel caso in cui questo avvenisse, parleremo sicuramente di un finale di inverno scoppiettante. Vi invitiamo pertanto a seguire i prossimi aggiornamenti sul nostro sito.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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