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Martedì 25 Febbraio
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METEO – INVERNO preso d’ostaggio dal VORTICE POLARE, futuro incerto tra FREDDO e ANTICICLONE, ecco l’analisi

METEO - Le sorti dell'INVERNO italiano ed europeo in mano al VORTICE POLARE: la stagione è a un bivio, cerchiamo di tirare giù un'analisi, i dettagli

Gelo, immagine di repertorio fonte ANSA.
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  • Anticiclone agli sgoccioli sulla nostra Penisola

    Un vasto promontorio anticiclonico di matrice azzorriana si è innalzato fin dai primissimi giorni del 2020 dalle Isole delle Azzorre fino ad avvolgere gran parte dell’Europa centro-occidentale, tra cui troviamo la nostra Penisola. Ciò ha apportato condizioni meteo di generale stabilità, e seppur le temperature non si sono discostate più di tanto dalla media del periodo, sono le precipitazioni ad essere risultate in forte sottomedia in Italia, con molte aree che non vedono pioggia da quasi un mese.

    Affondo polare imminente nel Mediterraneo

    Già a partire da queste ore una saccatura di origine nordatlantica (o polare marittima, che dir si voglia) pilotata da un vasto centro di bassa pressione presente tra le Isole Britanniche e l’Islanda che misura tra l’altro 975hPa, sta scendendo verso latitudini meridionali e sta ponendo l’Italia nel mirino. Questa sarà la prima perturbazione dell’anno solare 2020 che tra l’altro, oltre a riportare la neve a quote medio-basse, apporterà anche del forte maltempo.

    Quale evoluzione meteo futura?

    Spaghi della Capitale

    La piega che prenderà la stagione invernale in un momento successivo a questo peggioramento è tutto da approfondire. C’è chi pensa che l’attuale perturbazione possa dare una svolta all’inverno, grazie al tipico “effetto calamita” della perturbazione stessa (freddo richiama freddo), c’è chi invece pensa che sia solo una goccia fredda (tra l’altro nel verso senso della parola) in mezzo ad un’oceano (inverno) di mitezza. Facciamo dunque chiarezza nei successivi paragrafi.

  • L’inverno è ostaggio del vortice polare

    Negli scorsi giorni abbiamo parlato di come il vortice polare sia il vero e unico giudice di questo inverno. Ebbene lo ribadiamo ancora una volta nel corso del corrente articolo. Da lui dipenderà il proseguo della stagione invernale: un vortice polare in gran forma presuppone un’intensificazione dei venti zonali con il ritorno dell’Anticiclone su gran parte dell’Europa centro-occidentale, mentre un vortice polare disturbato potrebbe causare ondate di freddo anche frequenti verso le medie latitudini.

  • Inverno ad un bivio, segnali di un warming in stratosfera

    Dopo un lungo periodo in cui il vortice polare stratosferico appariva in gran forma, dagli ultimi aggiornamenti sembra partire un warming con l’attivazione dell’onda pacifica che causerebbe un dislocamento del vortice polare stratosferico verso il comparto euroasiatico. Tuttavia, ci vorrebbe del tempo (almeno due settimane) nel caso anche in cui tale evoluzione si propagasse effettivamente in troposfera. L’inverno è dunque ad un bivio: è il momento che i flussi di calore inizino a convergere verso il Polo per metterlo ai ferri corti. Ora o mai più. L’incertezza massima è visibile anche dagli spaghi della Capitale, messi a corredo dell’articolo in prima pagina, piuttosto aperti sul lungo periodo.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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