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Mercoledì 27 Maggio
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METEO ITALIA – IMMINENTE CROLLO TERMICO sullo stivale grazie al FREDDO ARTICO, i dettagli

METEO ITALIA - Aria FREDDA di origine ARTICO CONTINENTALE in ingresso sullo stivale nelle prossime ore, si assisterà ad un CROLLO TERMICO soprattutto sulle regioni settentrionali, i dettagli

Temperature in calo in Italia e nevicate a quote prossime a quelle pianeggianti.
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  • Prima metà di giornata stabile, ora in peggioramento

    La prima metà della giornata odierna è risultata in prevalenza stabile sullo stivale, nonostante flussi atlantici pervadano ancora il Mediterraneo e sono responsabili della persistenza della copertura nuvolosa soprattutto sulle regioni meridionali. Le condizioni meteo sono però in peggioramento già a partire da questo pomeriggio, con piogge che stanno interessando le località alpine e subalpine, la Sardegna in maniera localmente intensa e le zone interne del Lazio.

    Le regioni meridionali rimangono più riparate dalle correnti settentrionali al momento

    La situazione che emerge da satellite è che, sebbene le regioni meridionali appaiono ancora interessate dal flusso atlantico dei passati giorni con la netta prevalenza della nuvolosità su tutto il sud Italia ad eccezione del basso versante adriatico, esse siano però riparate dall’arrivo delle correnti settentrionali, responsabili invece del maltempo al centro-nord nelle modalità prima esposte. Il tempo infatti almeno per oggi rimarrà mediamente asciutto su tutte le regioni meridionali, salvo locali e possibili eccezioni.

    Imminente crollo delle temperature in Italia

    La progressione di una saccatura di maltempo dai quadranti settentrionali porterà con sé anche aria più fredda di origine artico continentale, aria che conserva cioè la stessa matrice di quella che ha interessato la nostra Penisola ad inizio di questa settimana. Essa porterà dunque un crollo termico sensibile già a partire dalla serata di domani lunedì 30 marzo sulle regioni nordorientali, ma presto evidente in tutto il territorio nazionale (o la maggior parte di esso).

  • Configurazione diversa porta a diversi risvolti meteorologici

    La configurazione barica con la quale avverrà tutto questo sarà però nettamente differente da quanto rinvenuto nel corso dell’inizio di questa settimana quando invece la neve tornò a cadere fino in pianura e sulle coste del medio-basso versante adriatico. Questa volta infatti, la direttrice dell’ondata fredda sembra più settentrionale e difatti interesserà maggiormente le regioni del nord Italia, con neve a quote pianeggianti o prossime alla pianura.

  • Crollo termico sensibile in tutta Italia, meno marcato sulle Isole Maggiori

    Nonostante il nucleo più gelido della saccatura dunque transiterà oltralpe, il freddo in ingresso sarà sufficiente affinché la neve torni a cadere fino in pianura o a quote prossime a quelle pianeggianti sulle regioni settentrionali del Paese. Inoltre, sarà sufficiente affinché il crollo termico sia sensibile su tutta la nostra Penisola entro la giornata di martedì 31 marzo, eccezion fatta per le Isole Maggiori dove il calo sarà meno marcato, ma comunque riscontrabile.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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