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METEO – L’anticiclone cede al MALTEMPO! Ora CAMBIA TUTTO, ecco la LISTA delle regioni colpite

METEO - L'anticiclone cede al MALTEMPO! Vediamo le ultimissime dai modelli matematici

METEO - L'anticiclone cede al MALTEMPO! Ora CAMBIA TUTTO, ecco la LISTA delle regioni colpite
fonte immagine: Pixabay
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  • Brusca frenata dell’anticiclone, aria atlantica irrompe sul Mediterraneo centro-orientale

    L’esteso campo anticiclonico che sta interessando non solo la nostra Penisola ma gran parte del bacino del Mediterraneo, lascerà spazio ad una debole pulsazione atlantica che favorirà nel week-end il ritorno di piogge e locali temporali sulle regioni centro-settentrionali. Pur con valori pressori decisamente elevati per essere una perturbazione atlantica, un centro depressionario tenderà ad approfondirsi sul Tirreno settentrionale. Questo verrà ”rallentato” dalla presenza del campo anticiclonico in ritirata sul Sud Italia e di conseguenza i fenomeni, ove più intensi, potrebbero anche stazionare per più ore con il rischio di locali nubifragi.

    Modelli concordi: torna il maltempo sull’Italia

    I principali centri di calcolo questa mattina concordano all’unisono sul peggioramento che ci aspetta a partire dalla giornata di venerdì, con le prime piogge che bagneranno il Nord Ovest e le regioni tirreniche. Al momento le regioni che potranno registrare i maggiori accumuli sembrerebbero Liguria, Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna. Entro la giornata di domenica su questi settori potranno cadere punte di 70-80 millimetri, ma non si escludono valori localmente più elevati.

    Maltempo in Italia

    Mappa CMI Gfs

    Torna la neve sulle montagne

    La neve potrà tornare sui settori alpini e sull’Appennino centro-settentrionale a quote medie. Con ogni probabilità i maggiori accumuli si potranno rilevare sui rilievi a confine tra Liguria ed Emilia, oltre che lungo l’arco appenninico centrale oltre i 1600-1800 metri. Per questi dettagli sarà tuttavia necessario attendere domani, quando i modelli matematici entreranno in un range certamente più attendibile per le giornate di venerdì e sabato. Ma quanto durerà il maltempo? Vediamolo nella pagina successiva.

  • Ma quanto durerà il maltempo?

    La parentesi instabile sulla nostra Penisola potrebbe essere limitata al solo fine settimana. Già a partire dal prossimo lunedì infatti l’esteso campo anticiclonico che staziona sull’Europa centrale da oltre 20 giorni, potrebbe tornare a prendere possesso del Mediterraeo centro-orientale con il ritorno del bel tempo e del clima mite. Questo sarà dovuto all’ennesima ripartenza del Jet Stream che spingerà le masse di aria più calda e stabile verso gran parte del continente europeo. Un leitmotiv che continua ad orchestrare le sorti del nostro inverno, in balia di un vortice polare estremamente compatto lungo tutta la colonna tropo-strato.

  • Le temperature nei prossimi giorni tenderanno dunque a subire un nuovo e generale rialzo nei valori minimi, a causa della vasta copertura nuvolosa che sta per tornare ad interessare tutta la nostra Penisola. Situazione decisamente diversa invece per i valori massimi, le quali subiranno un progressivo calo specie nei settori maggiormente colpiti dalle precipitazioni.

  • Per l’evoluzione meteorologica dei prossimi giorni non dimenticate di consultare il nostro sito ed il nostro canale Youtube, dove sono presenti tutti gli aggiornamenti più significativi in tal senso.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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