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Mercoledì 26 Febbraio
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METEO – Nuova MAZZATA all’ANTICICLONE, arrivano correnti più fredde: vagonate di NEVE imperverseranno a quote medie sulle ALPI, i dettagli

METEO - Dopo il MALTEMPO di questi giorni l'ALTA PRESSIONE cercherà di riprendere il controllo del MEDITERRANEO fallendo nel suo intento: un nuovo fronte instabile accompagnato da correnti più fredde arrivano sull'ITALIA causando NEVICATE intense a quote medie sulle Alpi, i dettagli

Neve, immagine di repertorio fonte ANSA.
Neve, immagine di repertorio fonte ANSA.
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  • Ancora instabilità oggi sulla nostra Penisola

    Nella giornata odierna la vasta saccatura di origine nordatlantica che ieri ha provocato un’ondata di generale maltempo al centro-nord, sta portando i suoi ultimi effetti sulle regioni meridionali e localmente anche sul versante tirrenico. Nelle prossime ore infatti essa si muoverà verso oriente abbandonando progressivamente il nostro Paese. Ma attenzione perché una nuova perturbazione è alle porte della Penisola, come vedremo.

    Anticiclone respinto da un’oscillazione della corrente a getto

    Per quanto riguarda la giornata di domani lunedì 27 gennaio con il progressivo abbandono della perturbazione responsabile del maltempo degli ultimi due giorni sulla nostra Penisola, l’Anticiclone proverà a riprendere il controllo del Mediterraneo, fallendo nel suo intento: la corrente a getto subirà infatti un abbassamento verso le latitudini più meridionali favorendo l’ingresso di correnti umidi e instabili a quote più alte, respingendo di fatto la risalita anticiclonica. Ciò scaturirà l’arrivo di un nuovo fronte instabile.

    Flusso perturbato accompagnato da correnti più fredde in arrivo sul nord Italia

    Corrente a getto in abbassamento sull’Italia, in arrivo forti nevicate su Alpi e Prealpi.

    Grazie ad un abbassamento della corrente a getto in Italia faranno ingresso correnti più fredde di origine polare marittima che saranno responsabili, come vedremo, della discesa verticale della quota neve a partire dalla serata di domani lunedì 27 gennaio. La componente fredda delle correnti nordatlantiche abbasserà la quota neve però solo in alcune zone d’Italia, in particolare sulle località alpine e prealpine, dove i fenomeni potrebbero essere anche intensi.

  • Neve in arrivo sui 700/800 metri sulle Alpi, fenomeni anche intensi

    A partire dunque dalla serata di domani lunedì 27 gennaio un nuovo fronte instabile avanzerà dai quadranti settentrionali e questa volta interesserà soprattutto le località alpine e prealpine dove oltre a risultare più bassa la quota neve (attestandosi addirittura tra i 700/800 metri su biellese e verbania, fin sui 1000 metri sulle Alpi centrali) i fenomeni saranno anche a tratti particolarmente intensi. Neve anche sulle Alpi marittime e sull’Appennino emiliano intorno ai 1400/1500 metri. Gli accumuli risulteranno ovunque generalmente moderati tra la sera di domani e la mattina successiva.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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