Situazione sinottica
Saccatura depressionaria si allontana verso i Balcani ed il Mediterraneo orientale, favorendo un miglioramento del tempo sull’Italia. Anticiclone delle Azzorre ben saldo sul vicino Atlantico ed in si espansione verso la Penisola Iberica con massimi pressori al suolo fino a 1027 hPa. Un struttura depressionaria è in movimento invece tra Regno Unito e Scandinavia meridionale con un minimo al suolo intorno a 950 hPa sul Mar del Nord.
Ecco il bollettino della Protezione Civile
Riassunto brevemente il quadro sinottico, vi riportiamo il bollettino di vigilanza meteorologica emesso dalla Protezione Civile e valido per le prossime ore (fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri):
Precipitazioni: sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori orientali di Molise, Puglia meridionale e settori costieri centro-settentrionali, Calabria meridionale e settori tirrenici centro-settentrionali e Sardegna sud-occidentale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: mediamente al di sopra dei 1300 m su Valle d’Aosta e Alpi piemontesi con accumuli al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in sensibile o marcata diminuzione al Centro e sulla Campania.
Venti: forti nord-occidentali su Sardegna, Sicilia e Calabria; localmente forti settentrionali su Puglia e restanti settori adriatici centro-meridionali.
Mari: molto mossi tutti i bacini occidentali e meridionali, temporaneamente agitato il Tirreno meridionale settore ovest e lo Stretto di Sicilia; localmente molto mosso l’Adriatico centro-meridionale.
Allerta gialla, ecco dove
Sulla base di quanto scritto all’interno del bollettino che vi abbiamo riportato e della situazione idraulica corrente e prevista, il Dipartimento di Protezione Civile ha valutato queste allerte per la giornata di oggi, domenica 25 ottobre 2026:
Stato ordinaria criticità per rischio temporali e allerta gialla in Molise nelle seguenti zone: Litoranea.
Ordinaria criticità per rischio temporali e allerta gialla in Puglia nelle seguenti zone: Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Salento, Bacini del Lato e del Lenne, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Adriatica.
Ordinaria criticità per rischio temporali e allerta gialla in Sicilia nelle seguenti zone: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria.
Allerta per rischio idrogeologico, ecco dove
Stato ordinaria criticità per rischio idrogeologico e allerta gialla in Molise nelle seguenti zone: Litoranea.
Ordinaria criticità per rischio idrogeologico e allerta gialla in Puglia nelle seguenti zone: Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Salento, Bacini del Lato e del Lenne, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Adriatica.
Ordinaria criticità per rischio idrogeologico e allerta gialla in Sicilia nelle seguenti zone: Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria.
Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!
Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia per le prossime ore e i prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.
Laureato in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, attualmente sto perfezionando la mia preparazione attraverso il corso di laurea magistrale in Atmospheric Science and Technology. Lavoro presso il Centro Meteo Italiano S.r.l come meteorologo, occupandomi anche della sezione redazionale meteo e comunicati per emittenti radiofoniche.