Residui fenomeni in attenuazione, ma il miglioramento sarà temporaneo
Dopo una giornata caratterizzata dal passaggio di deboli pioviggini soprattutto sulle aree più occidentali della Penisola, le condizioni meteo tenderanno a migliorare nel corso della serata. Potranno comunque verificarsi ancora locali e deboli rovesci, ma in maniera molto circoscritta.
Il miglioramento non sarà però destinato a durare a lungo. Nella giornata di domani, venerdì 2 ottobre, qualche isolato fenomeno potrà infatti interessare nuovamente alcune zone dell’Italia, soprattutto quelle occidentali.
Venerdì ancora qualche nube e debole pioggia sui settori occidentali
La giornata di domani sarà caratterizzata da una certa variabilità. Nuvolosità più compatta potrà interessare la Sardegna, le regioni nord-occidentali e la Toscana, in particolare i settori settentrionali, dove non si escludono locali pioviggini.
Sul resto della Penisola prevarranno invece cieli sereni o poco nuvolosi, con qualche passaggio nuvoloso senza particolari conseguenze. Le temperature resteranno sostanzialmente stazionarie, mantenendosi ancora leggermente superiori alle medie del periodo.
Weekend stabile e mite, poi l’anticiclone comincia a perdere terreno
Il prossimo weekend sarà caratterizzato da condizioni meteo decisamente più stabili sull’Italia, grazie a un ulteriore rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo centrale. Il tempo risulterà quindi prevalentemente asciutto e soleggiato, mentre le temperature potranno registrare un ulteriore, seppur contenuto, aumento.
La situazione potrebbe però iniziare a cambiare con l’avvio della prossima settimana. L’alta pressione potrebbe infatti arretrare gradualmente, lasciando maggiore spazio all’ingresso di correnti atlantiche e a un progressivo aumento dell’instabilità. In questo scenario potrebbe verificarsi anche un primo calo delle temperature.
L’autunno potrebbe tornare protagonista nella seconda metà della prossima settimana
Gli ultimi aggiornamenti modellistici iniziano a delineare un possibile cambio di circolazione nella seconda metà della prossima settimana. Una saccatura depressionaria di origine nordatlantica potrebbe infatti dirigersi verso il Mediterraneo, favorendo l’arrivo di una fase più perturbata sull’Italia.
Se questa evoluzione venisse confermata, la seconda decade di ottobre potrebbe aprirsi con condizioni più dinamiche, caratterizzate da piogge, temporali e un deciso abbassamento delle temperature.
Si tratta tuttavia di una tendenza ancora a medio termine e quindi soggetta a variazioni anche importanti. Saranno necessari i prossimi aggiornamenti per capire se l’ipotesi di una vera svolta autunnale troverà conferma.
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Tecnico Meteorologo certificato secondo lo schema WMO ed iscritto all'Associazione Meteo Professionisti (AMPRO); fondatore di Meteo Lazio nel 2014, realtà che vanta una rete di stazioni meteo private. Fornisce dati meteo e bollettini per svariate sedi di Protezione Civile nel Lazio.