Muore negli Stati Uniti una bambina di 8 anni a causa dell’ameba mangia-cervello
Una bambina di 8 anni è deceduta in Louisiana a causa di una rara infezione causata da Naegleria fowleri, nota comunemente come ‘ameba mangia-cervello’, è quanto riporta Adnkronos. Stando a quanto riferito dai parenti e dalle autorità sanitarie, la piccola ragazzina potrebbe aver contratto l’infezione dopo essere andata a nuotare in un lago nei pressi della sua abitazione. La piccola, Lillian Smart, ridiedeva a Ruston, nel nord della Louisiana, ed è morta in ospedale durante il fine settimana, subito dopo aver compiuto 8 anni. La famiglia ha condiviso la notizia della sua scomparsa sui social media, specificando che il gonfiore e i danni al cervello erano diventati gravissimi.
Il possibile contagio nel lago Claiborne
La scorsa settimana il Dipartimento della Salute della Louisiana ha reso noto che un abitante della zona ha probabilmente preso Naegleria fowleri dopo aver nuotato nel lago Claiborne, situato a circa 48 km a nord-ovest di Ruston. Le autorità non avevano rivelato inizialmente l’identità della persona infetta. In seguito, familiari e amici hanno riconosciuto Lillian come la bimba in ospedale. Naegleria fowleri è un’ameba di piccole dimensioni che può sopravvivere in acqua dolce calda. L’infezione avviene quando l’acqua contaminata penetra nel naso e arriva al cervello. Non è possibile contrarla bevendo e non si trasmette fra le persone.
Un’infezione rarissima ma quasi sempre mortale: dati e sintomi
La malattia causata dall’ameba, denominata meningoencefalite amebica primaria (PAM), è molto rara, ma può svilupparsi in modo estremamente veloce. Secondo le informazioni fornite dalle autorità sanitarie della Louisiana, dal 1937 al 2025 sono stati accertati solo 180 casi negli Stati Uniti. In Louisiana, nello stesso arco temporale, sono stati registrati solo tre casi. I sintomi iniziali possono includere cefalea, febbre, nausea e vomito. Man mano che l’infezione avanza, potrebbero apparire rigidità del collo, confusione mentale, allucinazioni, difficoltà di equilibrio e altri gravi disturbi neurologici. Nel caso di Lillian, come riportato dalla madre sui social media, la bambina era stata trasferita in terapia intensiva dopo che una febbre era stata accompagnata dalla dipoplia, ovvero la visione doppia.
Dove si trova l’ameba mangia-cervello
I casi di infezione da Naegleria fowleri sono stati principalmente riscontrati negli Stati del sud e del centro degli Stati Uniti, dove le temperature dell’acqua dolce tendono a essere decisamente alte. Tuttavia, secondo le ricerche riportate dalla Cnn, l’aumento della temperatura delle acque causato dai cambiamenti climatici potrebbe permettere all’ameba di diffondersi anche in regioni normalmente meno colpite. Per questo motivo, le autorità sanitarie raccomandano di prestare attenzione quando si nuota in laghi, fiumi e altre acque dolci calde, in particolare nei periodi con temperature elevate.
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