Che cosa sono le apnee notturne
Come riporta auxologico.it, le apnee notturne rappresentano un problema potenzialmente serio, che si manifesta quando la respirazione viene regolarmente bloccata da brevi interruzioni mentre si dorme. Le apnee notturne ostruttive, comunemente indicate come OSA (Obstructive Sleep Apnea), si verificano più di frequente e derivano da un’ostruzione parziale o totale delle vie respiratorie superiori durante il sonno. Le apnee notturne centrali patologiche, d’altra parte, sono collegate a un difetto nel funzionamento del sistema nervoso o cardiocircolatorio: le vie aree rimangono aperte, ma il cervello non fornisce i segnali necessari ai muscoli che regolano la respirazione.
Apnee notturne: i sintomi
Negli adulti, i segni più comuni delle apnee notturne ostruttive comprendono:
– il russare (roncopatia);
– risvegli bruschi accompagnati da una sensazione di soffocamento;
– interruzioni frequenti del sonno e irrequietezza notturna;
– sudorazione eccessiva durante la notte;
– sonnolenza e affaticamento nella giornata;
– mal di testa al momento del risveglio;
– bisogno di urinare spesso durante la notte;
– irritabilità e problemi emotivi, come ansia e depressione;
– difficoltà nei processi cognitivi, come la scarsa attenzione e problemi di memoria.
Nei bambini, i sintomi delle apnee notturne possono includere:
– respirazione orale durante il giorno e difficoltà a deglutire;
– incontinenza notturna;
– problemi di apprendimento e comportamentali, come deficit di attenzione e iperattività.
Le complicanze delle apnee notturne
Le apnee notturne rappresentano un rischio serio e possono portare a ripercussioni molto gravi. I frequenti risvegli disturbano il sonno profondo, rendendo più probabile una significativa sonnolenza durante il giorno. Per questa ragione, le apnee ostruttive sono attualmente una condizione che necessita di diagnosi e trattamento per il rilascio o il rinnovo della patente di guida. In aggiunta, le apnee ostruttive che si presentano durante il sonno aumentano la probabilità di sviluppare ipertensione, infarto, ictus e aritmie cardiache, incluso la fibrillazione atriale. Per quanto concerne bambini e neonati, le conseguenze associate alle apnee notturne includono difficoltà nell’apprendimento e nei comportamenti, ritardi nella crescita e malattie cardio-polmonari.
Come si prevengono le apnee notturne
Come riporta materdomini.it, nella maggiorparte delle situazioni, è sufficiente attenersi a suggerimenti riguardanti l’alimentazione, l’igiene (come astenersi dal fumo e dal consumo di alcol) e quelle relative ai medicinali:
– perdere peso;
– interrompere il fumo;
– evitare l’alcol;
– Escludere farmaci con proprietà sedative (ad esempio, antistaminici usati per altri disturbi);
– Evitare di dormire sulla schiena.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.
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